Quali frutti è utile consumare dopo l'intervento?
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Quali frutti sono benefici dopo un intervento chirurgico?
In generale, dopo un intervento chirurgico è bene evitare i frutti di natura fredda per prevenire il raffreddamento del corpo che porta alla debolezza. Tali frutti includono anguria, melone, pomelo, mandarino, cachi, acqua di cocco e gelso. Quindi quali frutti sono adatti dopo un intervento chirurgico? Di seguito riportiamo alcuni consigli.
1. Mela
Consumare 1-2 mele al giorno dopo l'intervento chirurgico.Come dice il proverbio: una mela al giorno toglie il medico di torno. Le mele vantano un eccezionale valore nutrizionale e terapeutico, poiché contengono zuccheri, pectina, acidi organici, varie vitamine, minerali come calcio, fosforo e magnesio, oltre a fibre alimentari. La loro vitamina C agisce come un guardiano della salute cardiovascolare, mentre la pectina e i minerali aiutano a ridurre il colesterolo. Il loro aroma caratteristico allevia le emozioni negative indotte dallo stress e rinfresca la mente.
In caso di diarrea cronica o costipazione, consumare una mela a stomaco vuoto ogni mattina e ogni sera produce risultati notevoli. Per trattare la diarrea acquosa, bollire una mela moderatamente matura con acqua e consumare sia il frutto che il liquido.Sono facilmente digeribili e possiedono proprietà che eliminano il calore e idratano l'intestino. Il consumo di banane dopo un intervento chirurgico può prevenire la stitichezza e altri sintomi correlati. La loro capacità di idratare i polmoni, alleviare la tosse, eliminare il calore e disintossicare è ben documentata. Inoltre, il magnesio e il potassio contenuti nelle banane hanno proprietà antitumorali, rendendole adatte ai pazienti in convalescenza dopo un intervento chirurgico o una radioterapia per il cancro.
Tuttavia, le persone affette da nefrite acuta, nefrite cronica o insufficienza renale dovrebbero evitare le banane. Il loro contenuto relativamente elevato di sodio richiede una restrizione di sodio per i pazienti affetti da nefrite che soffrono di edema o ipertensione.
3. Fragole
I pazienti in convalescenza dopo un intervento chirurgico spesso soffrono di secchezza della bocca e della gola. Il consumo di fragole può aiutare a generare liquidi, placare la sete, liberare la gola e inumidire i polmoni. L'acido ellagico contenuto nelle fragole possiede anche proprietà antitumorali, rendendole benefiche per i pazienti oncologici dopo un intervento chirurgico o una radioterapia.Gli esperti medici consigliano di consumare le fragole dopo i pasti. Il loro alto contenuto di pectina e fibre può alleviare la stitichezza e aiutare a prevenire le emorroidi e il cancro del colon-retto.La medicina tradizionale cinese sostiene che l'uva rinvigorisce il qi, nutre il sangue, allevia l'irritabilità, disseta, rafforza lo stomaco e favorisce la minzione. Il loro sapore dolce-aspro le rende particolarmente adatte ai pazienti oncologici sottoposti a radioterapia o post-operatorio, che possono consumarle regolarmente. L'uva è preferibile consumarla intera. Se la consistenza non è gradita, può essere spremuta con buccia e semi intatti. Tuttavia, si noti che l'uva ha una natura rinfrescante; chi ha una costituzione dello stomaco fredda dovrebbe evitare un consumo eccessivo in una sola volta.
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