Pratico! Principi alimentari e idee sbagliate comuni per le future mamme
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Alimenti da evitare durante la gravidanza
Le future mamme devono prestare particolare attenzione alla loro dieta quotidiana durante tutta la gravidanza. Mantenere sane abitudini alimentari garantisce sia la salute della madre che lo sviluppo del feto. Pertanto, è essenziale che le future mamme comprendano i principi alimentari fondamentali e i comuni malintesi durante la gravidanza.
Principi alimentari per le donne in gravidanza
Alto contenuto di ferro, basso contenuto di sodio: l'anemia è comune durante la gravidanza poiché il corpo aumenta il volume del sangue. Aumentare l'apporto di ferro fornisce le materie prime essenziali per la produzione di globuli rossi. In caso di ipertensione o edema nella fase avanzata della gravidanza, adottare una dieta a basso contenuto di sodio per ridurre la ritenzione di liquidi, alleviando così i sintomi dell'ipertensione e il disagio dell'edema.
Carboidrati: essendo la principale fonte di energia dell'organismo, non possono essere eliminati completamente, ma è essenziale sostituirli con alimenti adeguati. Gli alimenti di base come mais, igname cinese, zucca, patate, patate dolci, riso e noodles dovrebbero essere limitati a una porzione per pasto. Evitare gli zuccheri inutili presenti in dolci, biscotti, torte e bevande zuccherate per prevenire un eccessivo apporto calorico.
Proteine: le proteine di origine animale sono preferibili a quelle di origine vegetale e devono essere consumate con moderazione. Le uova sono un'ottima fonte di proteine, ma l'assunzione di tuorlo deve essere monitorata per prevenire livelli elevati di colesterolo. Il consumo di 2-3 tuorli d'uovo a settimana è generalmente accettabile. Preferire la cottura al vapore, bollita o al forno alla frittura o alla frittura profonda per ridurre al minimo i grassi aggiunti durante la cottura.
Grassi: quando la cottura richiede l'uso di olio, preferite gli oli vegetali ai grassi animali. Scegliete tagli di carne più magri o sostituite la carne rossa (maiale, manzo, agnello) con carne bianca (pollo, pesce) per ridurre l'assunzione di grassi. Quando consumate carne, eliminate la pelle e il grasso visibile per ridurre al minimo il consumo di grassi in eccesso.
Bevande: l'acqua naturale rimane la scelta più salutare, con un consumo giornaliero raccomandato superiore a 2000 ml. Inoltre, un bicchiere di latte al giorno aumenta l'assunzione di calcio. Per chi evita il latte, alternative come yogurt, formaggio a fette o latte di soia sono ottimi sostituti.
Verdure: durante la gravidanza, date la priorità alle verdure a foglia verde. Oltre ad aumentare l'apporto di fibre, favorire il transito intestinale e prevenire la stitichezza, il folato contenuto nelle verdure di colore verde scuro aiuta a prevenire i difetti del tubo neurale nel feto. Una porzione corrisponde all'incirca a mezza ciotola di verdure cotte, che contiene solo 25 calorie ma fornisce un notevole senso di sazietà.Pertanto, se vi sentite insoddisfatte o affamate, mangiare più verdure offre numerosi benefici!
Frutta: sebbene ricca di vitamine e sostanze nutritive, non trascurate il suo contenuto di zuccheri. I frutti particolarmente dolci contengono livelli più elevati di zuccheri e calorie! Di conseguenza, la frutta non dovrebbe sostituire i pasti principali né essere consumata in modo eccessivo, per evitare un aumento della glicemia e un rapido aumento di peso.Anche i succhi appena spremuti non dovrebbero essere consumati frequentemente. Anche senza zuccheri aggiunti, l'alto contenuto di frutta e il basso contenuto di fibre possono portare a un eccessivo apporto calorico. Passiamo ora ad esaminare alcuni luoghi comuni sulla nutrizione in gravidanza. Luoghi comuni sulla nutrizione in gravidanza Più nutrienti sono sempre meglio di meno.Molte donne in gravidanza si concentrano esclusivamente sulla massimizzazione dell'apporto nutrizionale durante la gravidanza, ignare del fatto che un'alimentazione eccessiva contribuisce direttamente all'obesità. Ciò non solo aumenta il rischio di diabete gestazionale e pre-eclampsia, ma può anche causare macrosomia (peso elevato alla nascita), complicando il parto e aumentando la probabilità di lesioni alla nascita. Inoltre, i neonati macrosomici sono soggetti a ipoglicemia, ipocalcemia e policitemia dopo la nascita, oltre a presentare un rischio più elevato di obesità, diabete e malattie cardiovascolari in età adulta.
Integratori di calcio durante la gravidanza: più se ne assumono, meglio è. Le future mamme sono ben consapevoli dell'importanza del calcio, quindi la maggior parte di loro assume integratori durante la gravidanza. Tuttavia, alcune future mamme che non hanno carenze di calcio assumono ciecamente dosi eccessive di integratori, il che può essere controproducente. Un'assunzione eccessiva di calcio aumenta il rischio di calcoli renali e può persino favorire l'insorgenza di tumori causati da altri fattori. Pertanto, le donne incinte in buona salute dovrebbero privilegiare le fonti alimentari di calcio, mentre quelle con carenze possono assumere integratori di calcio sotto controllo medico.
L'integrazione vitaminica dovrebbe iniziare presto e dosi più elevate sono generalmente accettabili. Le prime fasi della gravidanza rappresentano il periodo più attivo per lo sviluppo degli organi fetali. Un'eccessiva assunzione di vitamine durante questa fase comporta rischi significativi per il feto: un eccesso di vitamina A all'inizio della gravidanza può causare effetti teratogeni, mentre dosi estremamente elevate di vitamina C possono portare ad aborto spontaneo. Pertanto, gli integratori vitaminici dovrebbero essere introdotti a partire dal secondo trimestre, preferendo fonti alimentari come metodo di integrazione.
Ridurre al minimo il consumo di alimenti di base carenti dal punto di vista nutrizionale. Gli alimenti di base contengono carboidrati in quantità sostanziali, che servono principalmente a fornire energia e a mantenere i livelli di glucosio nel sangue. Il metabolismo delle cellule cerebrali sia della futura mamma che del bambino, insieme alla placenta, dipende dal consumo di glucosio per produrre energia. Un'assunzione insufficiente di alimenti di base può portare a ipoglicemia e alla produzione di corpi chetonici, che possono essere tossici per il sistema nervoso.
L'aumento di peso è accettabile; la perdita di peso postnatale può seguire.Questa idea è profondamente errata. Il peso materno è un indicatore chiave dello stato nutrizionale durante la gravidanza. Un apporto calorico eccessivo, uno squilibrio nutrizionale e la conseguente obesità materna possono portare alla macrosomia (feto eccessivamente grande), aumentando il rischio di diabete gestazionale e gravi complicazioni materno-fetali associate.
Le future mamme dovrebbero tenere ben presenti questi principi alimentari e i comuni malintesi.
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