Come prendersi cura della propria salute in autunno: metodi per alleviare la stanchezza stagionale
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L'arrivo dell'autunno, con i suoi cieli limpidi e frizzanti, dovrebbe rinvigorire lo spirito. Tuttavia, la realtà spesso racconta una storia diversa. Molti provano una marcata stanchezza fisica e svogliatezza durante questa stagione. Qual è la vera causa di questa letargia autunnale? Esistono pratiche di benessere per contrastarla? Approfondiamo l'argomento. Si dice: "La primavera porta sonnolenza, l'autunno porta letargia, l'estate invita al riposo". La sonnolenza estiva è facilmente comprensibile: il caldo disturba il riposo.Tuttavia, molti faticano a comprendere perché il clima piacevole dell'autunno e la migliore qualità del sonno continuino a causare stanchezza fisica. La spiegazione sta nel caldo intenso dell'estate. La sudorazione abbondante altera il metabolismo idrico-salino, indebolisce la funzione digestiva e sovraccarica il sistema cardiovascolare, lasciando il corpo in uno stato di eccessivo esaurimento.Quando l'estate lascia il posto all'autunno e il clima passa da afoso a piacevolmente fresco, la sudorazione diminuisce notevolmente. Il corpo entra in una fase di recupero ciclico in cui l'equilibrio idrico-salino inizia a ripristinarsi. Un consumo eccessivo occasionale di grassi non comporta particolari danni, ma per chi soffre di iperlipidemia tale consumo aumenta ulteriormente i livelli già elevati di lipidi nel sangue.I livelli elevati di lipidi nel sangue rallentano il flusso sanguigno e riducono l'apporto di ossigeno, spingendo il cuore a compensare aumentando la contrattilità. Questo non solo induce sonnolenza, ma aggrava anche la fatica durante lo sforzo, sottoponendo il cuore a uno sforzo aggiuntivo.
Per prevenire la stanchezza autunnale, è importante dormire a sufficienza, cercando di dormire almeno otto ore a notte e coltivando l'abitudine di andare a letto presto e alzarsi presto. Anche un pisolino pomeridiano moderato allevia la stanchezza. Tra le 12 e le 13, quando il sistema nervoso simpatico è più affaticato, è bene riposare almeno mezz'ora. Gli anziani traggono particolare beneficio dall'abitudine di fare un pisolino, poiché questo riduce il rischio di malattie cardiovascolari.Inoltre, una dieta equilibrata può aiutare a combattere la stanchezza autunnale. Esploriamo alcuni consigli alimentari per prevenire la stanchezza autunnale durante questa stagione.
Mangiare troppo aumenta la sonnolenza
Per combattere la stanchezza autunnale, evitate di mangiare troppo. Dopo pasti abbondanti, il sistema digestivo richiede un maggiore afflusso di sangue per facilitare la digestione e l'assorbimento. Questo reindirizza una parte consistente del flusso sanguigno verso il tratto digestivo, riducendo di conseguenza l'afflusso di sangue ai tessuti periferici e al cervello. Il cervello, incapace di immagazzinare energia, subisce un deterioramento del metabolismo energetico quando viene privato di sangue e ossigeno, con ripercussioni dirette sulle funzioni cognitive e l'insorgere di sonnolenza.Ricerche recenti indicano inoltre che l'eccesso di cibo cronico può accelerare l'arteriosclerosi cerebrale, aumentando la suscettibilità alla demenza senile. Di conseguenza, gli esperti sconsigliano il consumo eccessivo indipendentemente dall'età o dal sesso, consigliando in particolare agli anziani di mangiare fino a circa il settanta per cento della loro capacità.
Mangiare troppo poco
Alcuni giovani limitano spesso la loro dieta per perdere peso. Chi mangia troppo poco, in particolare chi salta la colazione, spesso soffre di affaticamento e sonnolenza. Gli studenti che devono andare a scuola la mattina o i lavoratori dipendenti vincolati dagli orari di lavoro spesso saltano la colazione. Saltarla una o due volte può diventare gradualmente un'abitudine. Tuttavia, la ricerca nutrizionale conferma che la colazione è il pasto più importante della giornata.La colazione funge da "interruttore" per attivare il cervello. Dopo una notte di sonno profondo, la secrezione ormonale raggiunge il suo punto più basso e il glucosio immagazzinato si esaurisce entro otto ore dal pasto. Le cellule del cervello possono ricavare energia solo dal glucosio.La colazione agisce come una pioggia tempestiva, aumentando rapidamente la secrezione ormonale e fornendo energia alle cellule cerebrali. Una colazione scarsa porta a letargia e riduzione della produttività. Nel tempo, provoca affaticamento, vertigini, sbalzi d'umore e può persino scatenare nausea, vomito o svenimenti, rendendo incapaci di studiare o lavorare con vigore.
I frutti di mare inducono sonnolenza
I frutti di mare contengono glutammato monosodico (MSG), il principale componente chimico degli esaltatori di sapidità. Durante la digestione, si scompone in acido glutammico. Una volta assorbito, il glutammato monosodico subisce una conversione per sintetizzare l'acido gamma-aminobutirrico (GABA).L'acido gamma-aminobutirrico è un neurotrasmettitore inibitorio. Una produzione insufficiente può portare a un'eccessiva eccitazione del sistema nervoso centrale, che si manifesta con agitazione o convulsioni. Al contrario, una produzione eccessiva inibisce il sistema nervoso centrale, provocando sonnolenza. Si consiglia quindi di prestare attenzione quando si consumano frutti di mare in autunno, poiché un consumo eccessivo può aggravare la stanchezza autunnale.
Ridurre i cibi grassi; aumentare il consumo di frutta e verdura
I cibi grassi producono sostanze acide nell'organismo che possono indurre sonnolenza e dovrebbero essere consumati con moderazione;Aumentare il consumo di verdura, frutta e acqua per favorire la prontezza mentale. Questo perché le vitamine presenti nei prodotti ortofrutticoli agiscono come coenzimi, aiutando il fegato a eliminare rapidamente le scorie metaboliche accumulate durante la fatica. Inoltre, essendo alimenti alcalini, la verdura e la frutta producono metaboliti che neutralizzano le sostanze acide generate dall'affaticamento muscolare, alleviando così la stanchezza.
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