Prurito cutaneo durante il passaggio dall'autunno all'inverno: cosa fare?
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La pelle è l'organo più esteso del corpo. Liu Minyi, medico esperto di medicina cinese presso l'ospedale municipale di Guangzhou, spiega che in condizioni normali lo strato corneo dovrebbe mantenere un contenuto di umidità pari a circa il 10%. Se questo livello scende al di sotto di tale soglia, la pelle può presentare secchezza, ruvidità, tensione e desquamazione. Tra i fattori che contribuiscono alla secchezza cutanea figurano l'invecchiamento, le variazioni climatiche, il sonno insufficiente, l'eccessiva stanchezza, il lavaggio con acqua troppo calda e l'uso di prodotti detergenti fortemente alcalini.
La pelle secca spesso porta al prurito, comunemente osservato negli adulti. Il prurito inizia tipicamente in una zona prima di diffondersi gradualmente in tutto il corpo. È spesso parossistico, si intensifica durante la notte e, nei casi più gravi, può diventare persistente con esacerbazioni intermittenti. Esempi comuni includono il prurito senile e il prurito invernale.
Liu Minyi spiega che la ridotta funzione delle ghiandole sebacee negli anziani, o le caratteristiche intrinseche della pelle invernale, possono portare a sintomi quali secchezza, ruvidità, tensione, desquamazione e prurito. Per affrontare questi problemi della pelle durante questa stagione, è bene seguire le seguenti linee guida per il bagno:
(1) Limitare la durata del bagno.Ogni sessione non dovrebbe idealmente superare i dieci minuti, poiché un lavaggio prolungato rimuove maggiormente lo strato protettivo di sebo, rendendo la pelle più soggetta alla secchezza.
(2) Limitare la frequenza dei bagni. Per la pelle secca, è sufficiente fare il bagno ogni due giorni. Gli anziani, le cui ghiandole sebacee producono naturalmente meno sebo, possono fare il bagno una volta alla settimana.
(3) Evitare l'acqua eccessivamente calda.Sebbene il calore possa temporaneamente sopprimere il prurito, spingendo molti pazienti a preferire l'acqua bollente e alcuni anziani a ricorrere addirittura all'acqua salata, questa pratica fornisce solo un sollievo momentaneo. Un calore eccessivo danneggia infatti la barriera protettiva della pelle, aggravando la secchezza e il prurito. La temperatura ottimale per il bagno è di 40 °C.
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