Dopo che un ragazzo si è buttato da un palazzo in seguito al rimprovero di un insegnante, i genitori dovrebbero coltivare la resilienza dei propri figli
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Il 13 settembre, alla scuola media Buji di Longgang, Shenzhen, un ragazzo di 16 anni ha lasciato lo studio serale per acquistare un tè con le bolle per una compagna di classe. Inaspettatamente, la ragazza lo ha immediatamente segnalato al loro insegnante di classe, che ha convocato il ragazzo in ufficio per un rimprovero. Quella stessa sera, il ragazzo si è lanciato dall'edificio scolastico, morendo.
Incidenti di questo tipo suscitano inevitabilmente profondo dolore. Sebbene la ragazza e l'insegnante possano aver gestito la questione in modo inappropriato, anche la resilienza psicologica del ragazzo ha contribuito a questa tragedia. Per prevenire tragedie di questo tipo, genitori e insegnanti devono coltivare attivamente la resilienza psicologica dei bambini.
Come coltivare la resilienza nei bambini
1. Promuovere l'indipendenza e le capacità di risoluzione dei problemi. La ricerca indica che la mancanza di autonomia, unita a una scarsa fiducia in se stessi, coraggio e capacità di superare le sfide, è alla base di una scarsa resilienza. Pertanto, i genitori dovrebbero incoraggiare i bambini a prendere decisioni personali e a gestire i propri affari. A condizione che non sia dannoso e che rientri nelle loro capacità, consentite loro di decidere e agire in modo indipendente.
2. Elogiarli in modo appropriato. Molti bambini crescono in ambienti saturi di elogi eccessivi. Anche quando svolgono compiti di routine, ricevono costanti adulazioni; quando commettono errori, i genitori spesso li proteggono per affetto. Questo favorisce l'egocentrismo, la capricciosità e la vanità, portando a frequenti capricci per questioni banali. Questi bambini inevitabilmente faticano a sopportare le inevitabili difficoltà e battute d'arresto della vita.
In terzo luogo, fornire una guida psicologica tempestiva. Durante il loro sviluppo, i bambini inevitabilmente affrontano pressioni psicologiche: scarsi risultati scolastici, minacce, insulti, abusi fisici o disgrazie familiari. In questi momenti, la necessaria consulenza dei genitori aiuta i bambini a sviluppare una prospettiva sana sulle battute d'arresto della vita, rafforzando così la loro resilienza.
IV. Condurre un allenamento psicologico mirato. Come la salute fisica, anche la resilienza mentale può essere coltivata attraverso esercizi mirati. L'"educazione al fallimento" o l'"allenamento alla tolleranza all'errore" sono fondamentali per sviluppare la forza psicologica. Presentate compiti impegnativi quando i bambini hanno successo, offrite loro incoraggiamento durante le battute d'arresto e insegnate loro ad affrontare la vita e la competizione con una mentalità calma e naturale. Questo li preparerà ad affrontare le tempeste future.
V. Padroneggiare la regolazione emotiva rafforza la resilienza contro le battute d'arresto e le avversità. Riconoscere e gestire le proprie emozioni favorisce la stabilità emotiva, costituendo una base fondamentale per la resilienza psicologica. I genitori devono prima imparare a controllare le proprie emozioni, assicurandosi che i sentimenti negativi non influenzino i figli. Dando l'esempio, insegnano ai bambini a regolare e gestire le proprie emozioni.
VI. Fornire ai bambini sfoghi sani per l'espressione emotiva. Quando i bambini si sentono tristi o frustrati, consentire loro di esprimere pienamente i propri sentimenti: lasciarli piangere a dirotto piuttosto che dire loro "Non piangere" o "I maschi non devono piangere". Invece, dire: "So che ti senti molto turbato." Oppure non dite nulla, limitatevi ad abbracciarlo. Ai bambini di 4 o 5 anni che possono essere lasciati soli, concedete spazio e tempo per elaborare le loro emozioni; chiudete delicatamente la porta dietro di loro. In sintesi, genitori e insegnanti non dovrebbero trattare i bambini come "piccoli imperatori" o "piccole principesse" da coccolare. Coltivate invece il loro carattere equilibrato e la loro resilienza, insegnando loro ad affrontare le difficoltà e i fallimenti della vita con ottimismo e allegria.
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