L'esposizione al freddo può scatenare la prostatite negli uomini: prova questi 7 alimenti per alleviare i sintomi
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Spesso si dice che le donne devono stare al caldo, per non subire conseguenze dopo i quarant'anni. È come se gli uomini fossero naturalmente robusti, immuni agli effetti del freddo. Sbagliato! Trascurare il calore danneggia entrambi i sessi. Il professor Guo Zhenghui, consulente urologo presso il Sun Yat-sen Memorial Hospital dell'Università Sun Yat-sen, spiega che l'esposizione al freddo è un fattore scatenante significativo per la prostatite maschile.
Molteplici fattori scatenanti della prostatite
Il professor Guo Zhenghui spiega che la prostatite acuta deriva principalmente dalla diffusione diretta di infezioni del tratto urinario o dalla disseminazione ematogena da altri siti di infezione nel corpo. La prostatite batterica cronica spesso insorge quando la resistenza dell'organismo è forte o la virulenza dell'agente patogeno è debole, ma può anche svilupparsi da una prostatite acuta persistente e ricorrente.
Altri fattori che contribuiscono alla sua insorgenza sono: congestione prostatica prolungata dovuta a consumo eccessivo di alcol, consumo di cibi piccanti, attività sessuale inappropriata, posizione seduta prolungata, indossare indumenti troppo stretti e lesioni perineali; riduzione dell'immunità dovuta all'esposizione al freddo o al superlavoro; compressione cronica dei muscoli del pavimento pelvico; e lesioni iatrogene come la cateterizzazione.
Sette approcci alimentari per sostenere la gestione della prostatite
Naturalmente, a nessuno piace ammalarsi. Tuttavia, quando la sfortuna colpisce, condividiamo tutti lo stesso desiderio: evitare i farmaci, se possibile. Tuttavia, dobbiamo riconoscere che alcune condizioni richiedono un trattamento. Tuttavia, gli adeguamenti alimentari possono integrare le cure mediche, rendendo il percorso verso la guarigione meno monotono.Il professor Guo Zhenghui raccomanda quindi diversi approcci alimentari per la gestione della prostatite.
Primo: cavolo. Se non vi piace il cavolo, considerate questo risultato di ricerca: uno studio condotto su 1.200 uomini ha rivelato che coloro che consumavano cavolo in modo costante avevano un'incidenza di prostatite inferiore del 41%.
Il secondo è il mandarino: ricco di esperidina e vitamina C, la ricerca indica che il consumo quotidiano di mandarini o succo di mandarino può ridurre il rischio di infiammazione della prostata.
Il terzo è l'estratto di malto: ricco di vitamina E e zinco, gli studi dimostrano che l'integrazione con vitamina E e l'assunzione quotidiana di zinco possono ridurre il rischio di cancro alla prostata rispettivamente del 20% e del 45%.
Il quarto è il pomodoro: i pomodori e le carote sono ricchi di beta-carotene, che aiuta l'assorbimento da parte dell'organismo del licopene contenuto nei pomodori e può ridurre il rischio di prostatite del 32%.
In quinto luogo, i pasti dovrebbero includere più frutti di mare, carni magre, legumi e semi di sesamo per soddisfare il fabbisogno di zinco dell'organismo.
In sesto luogo, la maggior parte della frutta secca offre benefici per la funzione prostatica, compresi i semi di melone invernale, le nocciole, i pinoli, i pistacchi, gli anacardi, i semi di girasole e i semi di zucca.Si consiglia agli uomini di integrare questi alimenti nella loro dieta abituale.
Settimo, frutta e cereali integrali: poiché la stitichezza può aggravare il peso della prostata, è utile consumare abbondanti quantità di verdura fresca, frutta e cereali integrali per ridurre la stitichezza. Anche un consumo moderato di miele può aiutare la regolarità intestinale.
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