Gua Sha facciale per una carnagione radiosa
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Una carnagione radiosa e un colorito sano sono le nostre aspirazioni, ma molti hanno una pelle spenta e opaca. Come possiamo allora ottenere bellezza e nutrimento? Tra i numerosi metodi, oggi vi presentiamo la terapia facciale gua sha.La terapia gua sha per il viso, derivata dai principi del trattamento gua sha, è una tecnica innovativa per la cura della pelle. Utilizza una tavola gua sha appositamente progettata e adattata all'anatomia del viso, applicando tecniche specifiche lungo meridiani e punti di agopuntura designati.
Gua Sha per il ringiovanimento della pelle
La stimolazione diretta della pelle del viso attiva le terminazioni nervose dell'epidermide, migliorandone la funzione conduttiva e la microcircolazione. Ciò garantisce che la pelle riceva ossigeno e sostanze nutritive in abbondanza, attivando le cellule e aumentando la capacità rigenerativa delle cellule elastiche e dei fibroblasti nel derma. Di conseguenza, i muscoli diventano più sodi e resistenti, la pelle acquista idratazione e le rughe diminuiscono, ottenendo l'effetto di bellezza desiderato.
Il gua sha facciale rallenta l'invecchiamento cellulare, affina la grana della pelle, attenua la pigmentazione e le rughe, tratta varie condizioni dermatologiche e regola indirettamente la funzione degli organi. Otto meridiani attraversano il viso; la stimolazione regolare di questi percorsi e punti di agopuntura armonizza gli organi corrispondenti, favorendo la circolazione del qi e del sangue.
Sebbene il gua sha comporti un sanguinamento, i vasi sanguigni rimangono intatti. La tecnica comprime semplicemente gli spazi intercellulari, spingendo il sangue stagnante, le sostanze patologiche e le tossine dai vasi sanguigni ai tessuti circostanti. Il sanguinamento è minimo e il colore dei segni sha varia a seconda della zona interessata e della gravità della condizione. Dopo la comparsa dei segni, il dolore iniziale diminuisce o scompare e le pareti dei vasi sanguigni tornano rapidamente alla normalità una volta interrotta la raschiatura.I segni "sha" che compaiono su diverse zone del corpo durante il gua sha rappresentano il sangue che è fuoriuscito dai vasi, presente come sangue interstiziale sotto la pelle.
Precauzioni dopo il gua sha facciale
Prima di sottoporsi al gua sha facciale, è necessario comprendere a fondo le precauzioni associate. L'efficacia della tecnica dipende dalla conoscenza precisa dei punti meridiani e dalla padronanza dei metodi di tonificazione e drenaggio. Sei meridiani attraversano il viso, densamente popolato di punti di agopuntura, rendendo difficile una corretta applicazione senza una formazione formale in MTC.Inoltre, la tecnica impiegata durante il gua sha facciale è fondamentale. Una forza eccessiva può causare petecchie simili a quelle che si vedono sulla schiena, o addirittura danni alla pelle, compromettendo i risultati estetici. Al contrario, un tocco troppo leggero non consente di ottenere l'effetto desiderato. Queste sono considerazioni fondamentali per i professionisti del gua sha facciale. Inoltre, poiché la costituzione di ogni individuo varia, alcuni richiedono una tonificazione mentre altri dovrebbero evitarla. Questo determina la tecnica appropriata per il gua sha facciale.
Per le condizioni dermatologiche in cui la pelle colpita è secca, priva di infiammazioni, essudazioni o ulcerazioni (come neurodermite, vitiligine, psoriasi, ecc.), la raschiatura può essere applicata direttamente sulla lesione. Allo stesso modo, le aree con noduli benigni indolori sotto la pelle possono essere raschiate direttamente.Tuttavia, le aree con infiammazione purulenta, essudazione, ulcerazione o sintomi infiammatori acuti come arrossamento, gonfiore, calore e dolore (ad esempio eczema, herpes, foruncoli, carbonchi, ascessi o piaghe) non devono essere raschiate direttamente. Raschiare invece le aree circostanti.
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