Quali complicazioni può causare la chirurgia di lifting facciale? Prestare attenzione a queste due complicazioni
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La chirurgia di lifting facciale consiste principalmente nel sollevare la pelle del viso verso l'alto e nell'asportare il tessuto in eccesso per rassodare la pelle rilassata, preservando così un aspetto giovanile. Tuttavia, questa procedura comporta un trauma significativo e inevitabilmente comporta rischi di complicanze ed effetti avversi.
Quali complicanze possono insorgere a seguito di un lifting facciale?
1. Emorragia, ematoma o necrosi cutanea
Entro 24 ore dall'intervento di riduzione delle rughe, sono comuni dolore localizzato, gonfiore e lividi violacei. L'ematoma e il sanguinamento sono complicanze frequenti, anche se in genere non destano eccessiva preoccupazione. Inoltre, dopo l'intervento possono verificarsi piccole aree di necrosi cutanea superficiale, che richiedono un trattamento secondario per le persone colpite.
2. Danni ai nervi o infezioni
Le procedure di lifting facciale possono compromettere i nervi sensoriali, causando intorpidimento facciale o riduzione della sensibilità della pelle e del cuoio capelluto. Questi sintomi si risolvono in genere entro tre mesi. I danni ai nervi motori possono causare menomazioni permanenti, con conseguente paralisi facciale nelle aree interessate. Inoltre, una sterilizzazione inadeguata degli strumenti chirurgici o una cura inadeguata delle ferite durante la procedura possono causare infezioni o infiammazioni.
Quali precauzioni devono essere prese dopo un lifting facciale?
1. Compressione localizzata e bendaggio
Dopo l'intervento, a seconda dell'entità della procedura, vengono solitamente applicate garze sterili o bende elastiche per comprimere la zona della fronte e del collo. Questo aiuta a ridurre al minimo i lividi. È essenziale recarsi regolarmente in ospedale per cambiare le medicazioni, al fine di mantenere la ferita pulita e asciutta.Evitare espressioni facciali eccessive prima della rimozione dei punti di sutura, poiché ciò potrebbe sollecitare la ferita e causare sanguinamento. Consumare cibi liquidi per i primi tre giorni dopo l'intervento chirurgico per ridurre al minimo il movimento dei muscoli facciali.
2. Dormire in posizione supina
Mantenere una posizione supina durante il sonno dopo l'intervento chirurgico per evitare di esercitare pressione sulla ferita, che potrebbe causare ematomi e fastidio.Assumere gli antidolorifici prescritti dal medico la sera. Mantenere asciutta la zona della ferita; evitare di lavarsi il viso fino alla rimozione dei punti di sutura. Invece, inumidire delicatamente un batuffolo di cotone con acqua per pulire il viso. A causa della dissezione subperiostale intorno alla zona orbitale, entro 48 ore dall'intervento può verificarsi un gonfiore significativo delle palpebre superiori e inferiori. Si tratta di un fenomeno normale che in genere scompare entro 5-7 giorni.Gli effetti di un lifting durano in genere dai 6 ai 10 anni, ma durante questo periodo è essenziale una manutenzione proattiva, che include il consumo di alimenti ricchi di collagene.
Promemoria
Dopo l'intervento, i pazienti devono attenersi rigorosamente alle istruzioni del medico relative ai farmaci e mantenere un atteggiamento positivo.Evitare di lavarsi il viso o i capelli per circa una settimana dopo l'intervento per prevenire infezioni batteriche. L'intorpidimento nella zona dell'incisione durante la prima settimana può essere trattato con farmaci prescritti. Tenere la testa sollevata per una settimana facilita il ritorno venoso e riduce il gonfiore. Durante questo periodo, evitare di consumare cibi piccanti o irritanti come peperoncino, cipollotti, zenzero, aglio e frutti di mare.
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