Disturbi gastrici cronici: tre frutti da evitare per la salute dello stomaco
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Sebbene il consumo regolare di frutta sia benefico per la salute, un'assunzione eccessiva può essere dannosa. Alle persone con disturbi gastrici cronici si consiglia di limitare il consumo di tre tipi di frutta.
Tre frutti da limitare per chi soffre di gastrite cronica
Kiwi: lassativo ma causa bruciore di stomaco
Il kiwi favorisce il transito intestinale ed è ricco di vitamina C, tanto da guadagnarsi il titolo di "re dei frutti". Tuttavia, gli esperti avvertono che il kiwi è di natura fredda. Un consumo eccessivo danneggia l'energia yang della milza e dello stomaco, causando sintomi come dolori addominali e diarrea.
Inoltre, gli alti livelli di vitamina C e pectina presenti nel kiwi possono aumentare l'acidità gastrica e appesantire lo stomaco, causando dolori addominali, reflusso acido e bruciore di stomaco. Questi sintomi possono peggiorare con il freddo. Durante la stagione fredda, le persone che soffrono di disturbi allo stomaco (carenza di yang della milza e dello stomaco) dovrebbero ridurre al minimo o evitare il consumo di kiwi.
Le giuggiole fresche sono deliziose, ma la loro buccia irrita lo stomaco
Le giuggiole invernali sono conosciute come le "pillole vitaminiche" della natura, ma gli esperti mettono in guardia contro il consumo eccessivo di giuggiole fresche, poiché ciò potrebbe danneggiare il sistema digestivo.
Questo perché le giuggiole contengono alti livelli di fibre alimentari. Il consumo di grandi quantità in una sola volta può irritare lo stomaco e l'intestino, causando disturbi gastrointestinali.La maggior parte delle fibre alimentari si trova nella buccia sottile ma resistente e dai bordi affilati delle giuggiole. Se la mucosa gastrica è infiammata o ulcerata, questa buccia può esacerbare il dolore e il disagio. Il biancospino stimola l'appetito ma può causare calcoli. Molti trovano le bacche di biancospino appetitose e agrodolci, il che porta a un consumo eccessivo involontario.Tuttavia, gli esperti consigliano a chi ha una digestione debole di consumare il biancospino con moderazione, poiché un consumo eccessivo può portare alla formazione di calcoli gastrici.
Questo perché l'alto contenuto di pectina e acido tannico del biancospino coagula facilmente in precipitati insolubili a contatto con l'acido gastrico. Questi si combinano con i residui di cibo per formare calcoli gastrici, che possono causare ulcere gastriche, emorragie e persino necrosi o perforazione della parete dello stomaco.Tuttavia, la cottura delle bacche di biancospino riduce l'impatto dell'acido tannico. Linee guida alimentari per le patologie gastriche: mangiare cibi raffinati e con moderazione "Raffinato" significa che le persone con disturbi gastrici dovrebbero evitare cibi grossolani o ricchi di fibre, in particolare quelli difficili da digerire. I pazienti con emorragie gastrointestinali necessitano di diete liquide prive di residui.Moderazione: le porzioni devono essere equilibrate e proporzionate. Mangiare con saggezza e praticare la moderazione. I pasti devono essere leggeri, come una cena modesta; limitare i cibi difficili da digerire; ridurre i piatti grassi e unti; evitare i cibi avariati; e ridurre al minimo il consumo di cibi secchi, aromatici, arrostiti o fritti.
La dieta dovrebbe essere leggera e insipida
I cibi dal sapore delicato sono i migliori per nutrire lo stomaco. I piatti vegetariani leggeri aiutano la digestione e l'assorbimento, favorendo non solo il recupero gastrico, ma anche la longevità. Le verdure fresche e i cereali integrali sono ottimi alimenti di base per rafforzare lo stomaco. Tra le pratiche alimentari salutari, il congee gode di particolare considerazione. Lo studioso della dinastia Qing Shi Chengjin osservò: "Il congee bianco mattutino rinvigorisce in modo efficace il qi gastrico, genera liquidi e nutre profondamente il corpo".
Mangiare con attenzione
Ciò comporta una masticazione accurata e un consumo lento. Durante una masticazione adeguata, la saliva viene secreta in abbondanza. Ricca di diversi enzimi, la saliva aiuta la digestione dei nutrienti contenuti nel cibo. Una volta raggiunto lo stomaco, forma uno strato protettivo ideale sul rivestimento gastrico, riducendo significativamente i danni.Durante la masticazione, anche il tratto gastrointestinale e il pancreas aumentano notevolmente la secrezione di enzimi, favorendo la digestione e l'assorbimento dei nutrienti.
Mangiare cibi freschi e puliti
La freschezza comporta due aspetti: in primo luogo, consumare quantità adeguate di frutta e verdura fresca; in secondo luogo, mangiare cibi preparati al momento ed evitare pasti stantii o conservati per la notte, compresi alcuni cibi conservati.In terzo luogo, dare la priorità agli alimenti con buone proprietà di conservazione. La pulizia è essenziale per chi soffre di disturbi gastrici, poiché uno stomaco indebolito offre una resistenza ridotta. Prevenire la contaminazione da batteri patogeni e parassiti negli alimenti attraverso un'attenta selezione, preparazione e conservazione degli ingredienti, oltre a mantenere la pulizia degli utensili. Il cibo dovrebbe essere caldo e morbido. Il calore è consigliabile, poiché i cibi bollenti possono danneggiare sia l'esofago che lo stomaco. Anche il consumo eccessivo di frutta e verdura crude e fredde danneggia il qi dello stomaco.Sono preferibili le consistenze morbide. Gli alimenti duri, fritti, coriacei o poco cotti sono difficili da digerire e possono persino perforare i vasi gastrici, causando sanguinamento o erosione. Una cottura adeguata ammorbidisce il tessuto connettivo della carne e le fibre vegetali, mentre scompone i granuli di amido nelle piante per favorire la digestione e l'assorbimento.
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