Attenzione ai danni agli occhi causati dall'uso eccessivo di questi 6 medicinali tradizionali cinesi
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Molti credono che le erbe tradizionali cinesi siano completamente naturali con effetti collaterali minimi o nulli. Tuttavia, studi recenti indicano che un uso eccessivo può danneggiare gli occhi, portando potenzialmente a una grave perdita della vista. Prestare attenzione alle seguenti erbe:
1. Liquirizia
Un'assunzione giornaliera superiore a 50 grammi può causare effetti collaterali tossici.
Uno studio ha rilevato che cinque pazienti che assumevano 186-746 grammi di liquirizia al giorno hanno manifestato scotoma scintillante unilaterale o bilaterale e perdita della vista, accompagnati da mal di testa e pressione sanguigna elevata.
2. Ginkgo Biloba
Anche il ginkgo è una delle erbe cinesi più comunemente utilizzate. L'uso combinato a lungo termine di estratto di ginkgo e aspirina può causare emorragie intraoculari spontanee nella camera anteriore. Ciò si verifica perché sia il ginkgo che l'aspirina riducono l'attività piastrinica e il loro effetto combinato aumenta il rischio di sanguinamento.
3. Crisantemo
Comunemente consumato come tè, il crisantemo può scatenare una grave congiuntivite allergica. Si raccomanda particolare cautela alle persone con una storia di congiuntivite allergica, in particolare a quelle che hanno sofferto di raffreddore da fieno (sindrome da raffreddore da fieno), poiché sono più suscettibili alle reazioni allergiche quando ingeriscono crisantemo.
4. Peperoncino
Il peperoncino è ricco di vitamine A e C. Gli estratti sono talvolta formulati in colliri per trattare la disfunzione delle ghiandole di Meibomio e la congiuntivite. Tuttavia, le loro proprietà irritanti possono esacerbare i sintomi della congiuntivite. Alcuni studi indicano che colliri a base di estratto di peperoncino ad alta concentrazione hanno causato ulcere corneali in alcuni pazienti.
5. Citrale
Il citrale è il componente principale dell'olio di limone. Gli studi indicano che la somministrazione di piccole dosi di 2-5 milligrammi di citrale alle scimmie aumenta la pressione intraoculare, portando potenzialmente al glaucoma secondario nei casi più gravi. Effetti collaterali tossici simili possono verificarsi anche negli esseri umani, rendendo necessaria una certa cautela durante l'uso.
Anche i medicinali a base di erbe contenenti alcaloidi della belladonna possono aumentare la pressione intraoculare e causare glaucoma secondario ad angolo chiuso. Questo perché dilatano la pupilla, compromettendo il drenaggio dell'umore acqueo. Inoltre, anche l'erba cinese efedra, comunemente utilizzata, può aumentare la pressione intraoculare.
6. Erbe correlate alla carota
Sebbene non esistano studi definitivi che colleghino il consumo eccessivo di carote allo sviluppo della cataratta, alcuni studiosi suggeriscono che un consumo eccessivo possa contribuire alla formazione della cataratta. Questo perché le carote contengono sostanze come il cumarino e il psoralene, che possono trasformarsi in composti tossici se esposte ai raggi ultravioletti.Le radiazioni ultraviolette possono indurre la cataratta e questi composti tossici aumentano ulteriormente il rischio di sviluppo della cataratta. Data la vasta gamma di erbe medicinali cinesi, è necessaria la massima attenzione per quanto riguarda la potenziale tossicità oculare. In caso di anomalie oculari, quali arrossamento, prurito, dolore, fotofobia, lacrimazione, perdita della vista o disturbi visivi come lampi o scotomi, è essenziale consultare immediatamente un medico.
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