Attenzione: nove segnali di allarme di un eccesso di tossine nei soggetti obesi affetti da acne
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Stili di vita malsani alterano i sistemi metabolici dell'organismo, portando all'accumulo di tossine. Solo eliminando tempestivamente le sostanze nocive e mantenendo un ambiente interno pulito è possibile garantire la salute fisica e una pelle luminosa. Per dare al tuo corpo una "pulizia di primavera" approfondita, non c'è bisogno di correre in ospedale: basta recarsi al mercato locale per trovare alimenti disintossicanti convenienti e sicuri.Nove segnali di allarme di un eccesso di tossine nel corpo Se nella vita quotidiana si verifica uno dei seguenti nove problemi, fate attenzione! Sono indicatori di un eccesso di tossine nel corpo, che richiede misure di disintossicazione immediate. 1. Stitichezza: se i movimenti intestinali avvengono a intervalli di tre giorni o più, potreste soffrire di stitichezza. A seconda dei sintomi, la stitichezza può essere classificata come abituale o occasionale.L'intestino crasso forma le feci e regola i movimenti intestinali, fungendo da uno dei principali canali di espulsione delle tossine dall'organismo. Quando le tossine si accumulano internamente, disturbano la funzione della milza e dello stomaco, compromettendo il meccanismo di transito dell'intestino crasso e causando un blocco intestinale che porta alla stitichezza.La stitichezza prolungata impedisce l'eliminazione tempestiva delle feci, portando a un significativo accumulo di tossine. Quando vengono assorbite dall'organismo, queste tossine possono causare sintomi secondari come disturbi gastrointestinali, alitosi e pigmentazione della pelle, indebolendo in ultima analisi la funzione degli organi e riducendo l'immunità. 2. Obesità: se il tuo peso supera del 20% il peso standard o il tuo indice di massa corporea (BMI) [peso (kg) / superficie corporea (m²)] è superiore a 24, sei considerato obeso.L'obesità è una malattia da eccesso nutrizionale. Il consumo eccessivo e prolungato di cibi ricchi di grassi e calorie favorisce la proliferazione di tossine all'interno dell'organismo, causando uno squilibrio fisiologico e scatenando l'obesità. Oltre a sintomi quali debolezza fisica, problemi di mobilità, affanno durante l'attività fisica, palpitazioni, intolleranza al calore con sudorazione eccessiva o dolori lombari e articolari agli arti, la maggior parte dei pazienti presenta anomalie nel metabolismo di sostanze quali zuccheri, grassi e acqua, oltre a disfunzioni endocrine.
3. Melasma:
I cambiamenti endocrini, l'uso prolungato di contraccettivi orali, le malattie epatiche, i tumori, l'alcolismo cronico e l'esposizione al sole sono tutte cause del melasma.Tutti desiderano una carnagione chiara, ma a un certo punto possono comparire sul viso macchie giallo-marroni o nero-pallide. Queste macchie a forma di mappa o di farfalla privano la pelle della sua elasticità e luminosità originali. 4. Acne: L'acne è una malattia infiammatoria cronica della pelle che colpisce i follicoli piliferi e le ghiandole sebacee.Sotto l'influenza dei batteri, varie tossine producono abbondanti sostanze nocive che circolano nel flusso sanguigno, mettendo in pericolo l'intero organismo. Quando la loro espulsione è ostacolata, esse fuoriescono attraverso la pelle, rendendola ruvida e causando l'acne. Inoltre, le carenze di oligoelementi, lo stress mentale e le diete ricche di grassi o carboidrati sono tutti fattori scatenanti dell'acne.Pertanto, non dobbiamo concentrarci esclusivamente sui trattamenti superficiali trascurando la "salute ambientale" interna. 5. Alitosi: l'alitosi è l'odore sgradevole che proviene dalla bocca, spesso causato dall'accumulo di calore nei polmoni, nella milza o nello stomaco, o da residui di cibo non digerito. Quando queste sostanze si accumulano persistentemente all'interno del corpo senza essere espulse, si trasformano in tossine.Il consumo eccessivo di cibi piccanti, l'eccesso di cibo, la stanchezza grave, l'invasione di calore patogeno, il calore interno stagnante o alcune condizioni orali come ulcere della bocca, carie dentali e disturbi digestivi possono tutti contribuire all'alito sgradevole.Irritanti esterni, stili di vita irregolari, tensione mentale e disturbi endocrini possono indebolire questa funzione, provocando prurito. Gastrite cronica: questa condizione deriva da un'alimentazione scorretta, da una carenza di milza-stomaco e da uno sforzo eccessivo o dall'inattività, che portano a lesioni infiammatorie croniche della mucosa gastrica. Si manifesta con l'accumulo di tossine all'interno del corpo e con una circolazione del qi e del sangue compromessa.
7. Ulcera duodenale:
Le tossine interne derivanti da preoccupazioni, depressione e ristagno del qi del fegato, combinate con un'alimentazione scorretta, come fame o sazietà eccessive, consumo eccessivo di cibi piccanti e tossine esterne derivanti dal tabacco e dall'alcol, possono tutte contribuire all'ulcerazione duodenale.
8. Sindrome dell'intestino irritabile:
Si riferisce a un'eccessiva reattività intestinale o a risposte anomale agli stimoli, che portano a un flusso sanguigno lento e a vie di disintossicazione ostruite, causando l'accumulo di molteplici tossine all'interno del corpo. Le caratteristiche principali includono disagio o dolore addominale, gonfiore, diarrea e costipazione.
9. Eczema:
Si tratta principalmente di una condizione infiammatoria della pelle scatenata da disturbi digestivi, disfunzioni gastrointestinali, stress psicologico o irritanti fisici/chimici ambientali. Si manifesta anche quando i prodotti di scarto metabolici in eccesso non possono essere espulsi in modo efficiente.
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