Attenzione! La parotite è più diffusa all'inizio della primavera? Proteggetevi dalle cinque principali malattie di questa stagione
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L'inizio della primavera segna il picco stagionale delle infezioni delle vie respiratorie inferiori, in particolare tra i bambini, con tassi di incidenza che superano di quattro volte quelli estivi. La polmonite spesso segue un'infezione delle vie respiratorie superiori, che in genere inizia con brividi improvvisi e brevi seguiti da febbre, tosse e difficoltà respiratorie, accompagnati da nausea, vomito e dolori muscolari. La tosse inizialmente non produce catarro, ma gradualmente si trasforma in espettorato contenente pus o tracce di sangue.
Misure preventive: evitare l'uso indiscriminato di fumigazioni con aceto o Banlangen (radice di Isatis) per prevenire la trasmissione della malattia. Assicurare un'adeguata ventilazione negli ambienti di lavoro e di vita; adeguare l'abbigliamento e aumentare l'esercizio fisico all'aperto; rivolgersi immediatamente a un medico in caso di sintomi quali febbre o tosse. 2. Epatite>L'epatite A ed E sono malattie infettive intestinali causate rispettivamente dai virus dell'epatite A ed E. Clinicamente, si manifestano principalmente con febbre, nausea, vomito, dolore epatico accompagnato da ittero e funzionalità epatica anomala.
Prevenzione: evitare il consumo di frutti di mare crudi o poco cotti, in particolare i molluschi. Mantenere l'igiene personale lavandosi le mani prima dei pasti e dopo aver usato la toilette.
3. Parotite
Le infezioni da parotite sono comuni durante il passaggio dall'inverno alla primavera. Questa malattia infettiva è causata dal virus della parotite e si diffonde attraverso il contatto diretto o le goccioline respiratorie. I sintomi primari includono gonfiore sotto il lobo dell'orecchio, accompagnato da dolore o sensibilità significativa, difficoltà ad aprire la bocca, febbre e riduzione dell'appetito.Il periodo di incubazione è in genere di 2-3 settimane. Il gonfiore spesso inizia su un lato prima di comparire sull'altro, accompagnato da dolore e calore.
Prevenzione: somministrare il vaccino vivo attenuato contro la parotite tramite iniezione; somministrare tramite spray nasale o inalazione di aerosol in una camera nebulizzata.
4. Infarto miocardico
Prima dell'insorgenza, i pazienti spesso manifestano episodi di angina prolungati che superano i 3-5 minuti, talvolta della durata fino a mezz'ora. I sintomi concomitanti possono includere senso di oppressione al torace, palpitazioni, respiro affannoso, affaticamento e sonnolenza. Durante la primavera e l'inverno, le fluttuazioni di temperatura tra condizioni fredde e calde possono provocare l'esposizione al freddo, potenzialmente scatenando un infarto miocardico.
Misure preventive: mantenere il calore ed evitare l'esposizione al freddo; bilanciare il lavoro con il riposo per prevenire l'affaticamento eccessivo e i viaggi lunghi; coltivare una mentalità positiva; evitare attività faticose subito dopo pasti abbondanti; limitare i cibi ricchi di grassi e le persone obese dovrebbero seguire una dieta controllata.
5. Morbillo Il morbillo si manifesta prevalentemente durante l'inverno e la primavera e si trasmette attraverso le goccioline respiratorie.Le persone che non hanno contratto il morbillo né sono state vaccinate contro il morbillo sono generalmente suscettibili, con la più alta incidenza tra i bambini di età compresa tra 6 mesi e 5 anni. Il morbillo è una malattia infettiva respiratoria acuta causata dal virus del morbillo, caratterizzata clinicamente da febbre, tosse, naso che cola, congestione congiuntivale, eruzione cutanea della mucosa orale ed eruzione cutanea maculopapulare generalizzata. Spesso porta a polmonite, rappresentando un rischio potenzialmente letale per neonati e bambini piccoli.
Misure preventive: i bambini dovrebbero evitare i luoghi affollati. All'insorgere dei sintomi, è essenziale l'isolamento e il trattamento precoci; i pazienti affetti da morbillo dovrebbero rimanere isolati per cinque giorni dopo la comparsa dell'eruzione cutanea.
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