Il disturbo d'ansia non è qualcosa da temere: i pazienti devono coltivare una visione psicologica sana
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La nevrosi d'ansia (comunemente chiamata disturbo d'ansia) è una condizione nevrotica caratterizzata principalmente dall'ansia. Si manifesta come apprensione e paura infondate senza obiettivi chiari o contenuti concettuali specifici, accompagnate da sintomi del sistema nervoso autonomo, tensione muscolare e irrequietezza motoria.
Quali tipi di individui sono inclini a sviluppare disturbi d'ansia:
Perfezionisti: coloro che esigono la perfezione in ogni impresa dirigono tutte le loro energie verso i compiti. Da un altro punto di vista, mostrano una forte possessività e un forte bisogno di controllo; dal punto di vista clinico, tali individui sono spesso descritti come aventi tendenze ossessive.
Quando i perfezionisti si trovano di fronte a compiti incompiuti, provano un'ansia intensa e un profondo senso di disagio. Di conseguenza, si sentono costretti a completare tutto nello stesso giorno, diventando estremamente tesi ogni volta che qualcosa non può essere finito immediatamente. Se gli altri non riescono a soddisfare i loro standard rigorosi quando collaborano, si sentono come se fossero sulle spine. Queste persone sono spesso più suscettibili ai disturbi d'ansia.
Gli individui con un complesso di inferiorità spesso nutrono una profonda insicurezza. Alcuni sono convinti che il loro aspetto, le loro caratteristiche fisiche, la loro eloquenza, le loro espressioni facciali, il loro rendimento scolastico o la loro forma fisica siano insufficienti sotto ogni aspetto. Questa convinzione profondamente radicata emerge ogni volta che interagiscono con gli altri, impedendo loro di rilassarsi durante le conversazioni o gli impegni sociali. Si sentono costantemente inadeguati sotto ogni aspetto.Alcuni individui provano un'immediata rigidità dei muscoli facciali, un'incapacità di aprire la bocca o persino una sensazione di costrizione alla gola quando percepiscono lo sguardo degli altri. L'eccessiva inferiorità spesso degenera in disturbo d'ansia sociale.
L'eccessiva concentrazione su se stessi può alla fine trasformarsi in ansia. Queste persone tendono ad essere egocentriche, fissandosi in modo anomalo sulla propria salute. Qualsiasi peculiarità fisica provoca loro un profondo disagio, che alla fine si evolve in gravi disturbi d'ansia.
Come i pazienti possono affrontare i disturbi d'ansia:
1. Coltivare la fiducia in se stessi. Quando compaiono i sintomi dell'ansia, ripetere mentalmente a se stessi: "Ce la posso fare", "Sono capace". Questo rafforza la fiducia nelle proprie capacità, alleviando gradualmente i sintomi e segnalando al corpo che l'ansia è passata.I disturbi d'ansia spesso derivano da una mancanza di fiducia in se stessi. Quando l'ansia colpisce, ricordate i risultati o i successi passati per mantenere una visione ottimistica. Questo aiuta a dissipare l'ansia e il disagio, ripristinando rapidamente la fiducia;
3. Date priorità all'alimentazione.Mantieni una dieta leggera e nutriente. Ad esempio, nelle giornate torride, consuma cibi rinfrescanti per raffreddare il corpo: la zuppa di fagiolini è generalmente benefica e aiuta anche la disintossicazione. Inoltre, pratica attività all'aria aperta per consentire al sudore di fluire liberamente, seguite da un bagno caldo rilassante. Questa combinazione rende quasi impossibile rimanere di cattivo umore.Questo significa visualizzarsi distesi su una spiaggia assolata, con una fresca brezza marina che soffia dolcemente e il rumore dell'oceano nelle orecchie. Questo permette alla mente e al corpo di rilassarsi, con potenziali benefici inaspettati. È anche un metodo efficace per prevenire i disturbi d'ansia. Quando ci sentiamo ansiosi, quali approcci possiamo utilizzare per aiutarci a superare questo disagio? 1. Provare l'auto-rilassamento.
Ciò comporta liberarsi dalle emozioni di tensione. Ad esempio: quando ci si sente relativamente calmi, immaginare vari scenari potenzialmente pericolosi, iniziando da quelli più lievi. Ripetere questo processo; gradualmente, si scoprirà che anche gli scenari più intensi o intere sequenze non evocano più ansia. A questo punto, l'esercizio è completo.
2. Imparare l'auto-riflessione.
Alcune ansie nevrotiche insorgono quando i pazienti reprimono determinate esperienze emotive o desideri. Sebbene repressi fino all'incoscienza, questi sentimenti persistono, nascosti nel subconscio e manifestandosi come sintomi. Durante un episodio, si prova solo angoscia e ansia senza comprenderne la causa. In questi casi, l'auto-riflessione è essenziale per articolare la fonte subconscia della sofferenza. Potrebbe essere necessario sfogare questi sentimenti; spesso i sintomi scompaiono dopo il rilascio.
III. Impiegare l'autostimolazione.
Quando si manifesta la nevrosi d'ansia, chi ne soffre spesso prova un rimuginare incessante, irrequietezza e profonda angoscia derivanti da pensieri sconcertanti. In questi momenti, le tecniche di autostimolazione possono distogliere l'attenzione. Ad esempio, durante i periodi di preoccupazione, dedicarsi alla lettura di un libro avvincente o intraprendere un lavoro fisico faticoso per allontanare i pensieri dolorosi.Questo impedisce l'insorgere di ulteriori sintomi derivanti dalla ruminazione, migliorando al contempo la propria resilienza.
IV. Coltivare la fiducia in se stessi. La sicurezza di sé è essenziale per superare l'ansia nevrotica. Chi manca di fiducia dubita della propria capacità di gestire i compiti, esagera i potenziali fallimenti e quindi prova preoccupazione, tensione e paura.Pertanto, come persona che soffre di ansia nevrotica, devi prima coltivare la fiducia in te stesso e diminuire i sentimenti di inferiorità. Comprendi che ogni aumento di fiducia riduce leggermente l'ansia; ripristinare la fiducia in te stesso alla fine espelle l'ansia.
Con l'intensificarsi delle pressioni sociali, l'incidenza di questa condizione continua ad aumentare. Sebbene i disturbi d'ansia siano condizioni psicologiche comuni, persistono idee sbagliate su chi ne soffre. Solo affrontando attivamente la malattia è possibile ottenere una guarigione più rapida.L'ansia in sé non è spaventosa, perché tutti la provano a volte. Ciò che è veramente spaventoso è rimanere intrappolati in uno stato di ansia prolungato senza trovare una via d'uscita. Quando ti senti ansioso, prova gli approcci sopra descritti. Se non riesci a superare la difficoltà da solo, chiedi l'aiuto di uno psicologo professionista che ti aiuti a superarla. Inizia oggi stesso a prenderti cura della tua salute mentale!
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