Controllate il vostro livello di zucchero nel sangue per rallentare l'invecchiamento cognitivo
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Il diabete è una delle malattie croniche più diffuse tra le persone di mezza età e gli anziani. Le ricerche attuali indicano che i pazienti diabetici sono esposti a un rischio maggiore di disturbi cognitivi come la demenza. Molte persone affette da diabete esprimono perplessità: come può questa malattia portare anche a un declino cognitivo? Gli studi clinici suggeriscono che diversi fattori chiave sono alla base di questo aumento del rischio di demenza nei pazienti diabetici.Il diabete può colpire sia le grandi arterie cerebrali che le arterie cerebrali più piccole e i microvasi, portando a blocchi vascolari che compromettono l'afflusso di sangue al cervello o causano ictus. L'ischemia cerebrale cronica può danneggiare le fibre di conduzione, interrompendo le connessioni tra le strutture corticali e subcorticali e compromettendo le funzioni cognitive. L'aumento della permeabilità della barriera emato-encefalica nei pazienti diabetici consente inoltre alle cellule immunitarie e ai mediatori di migrare nel cervello, contribuendo ai processi neurodegenerativi e compromettendo le funzioni cerebrali.
2. Glicotossicità.L'iperglicemia prolungata può alterare il metabolismo neuronale, la sintesi proteica e l'espressione genica, accelerando la degenerazione neuronale e l'atrofia corticale. Inoltre, l'iperglicemia induce iperosmolarità negli interstizi del tessuto cerebrale, in particolare nei cervelli anziani con alterazioni aterosclerotiche. Ciò favorisce il rilascio di fattori tissutali dannosi (come il fattore di necrosi tumorale e le interleuchine), danneggiando l'architettura del tessuto cerebrale e precipitando il deterioramento cognitivo.
3. Insulino-resistenza. L'insulino-resistenza aumenta i livelli sierici di insulina riducendo la sensibilità dei tessuti all'insulina, causando anomalie metaboliche. Ciò compromette la clearance cerebrale di sostanze neurotossiche specifiche della demenza, come le proteine β-amiloidi e tau. L'accumulo di queste sostanze può causare disfunzioni cerebrali o atrofia.
4. Ipoglicemia. Il tessuto cerebrale dipende dal glucosio per il metabolismo energetico. Durante gli episodi ipoglicemici, l'utilizzo del glucosio da parte del cervello è ostacolato, compromettendo la funzione cerebrale. Inoltre, il processo di correzione dell'ipoglicemia provoca danni secondari, esacerbando la morte neuronale nella corteccia cerebrale e nell'ippocampo. L'ipoglicemia ricorrente può causare disturbi della memoria, rallentamento delle reazioni o persino demenza.
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