Il brodo di ossa è meno efficace del latte come integratore di calcio. Tre gruppi di persone dovrebbero bere latte per integrare il calcio.
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Bere il brodo di ossa reintegra davvero il calcio?
Molti credono che il calcio presente nel midollo osseo e nei denti possa essere estratto nel brodo quando le ossa vengono cotte a fuoco lento, ottenendo così un'integrazione di calcio attraverso il consumo. Tuttavia, il calcio nel corpo è presente principalmente nelle ossa e nei denti.Il 99% del calcio presente nel corpo risiede nelle ossa e nei denti, sostenendo il movimento e la funzione masticatoria. Di conseguenza, molti presumono che la cottura delle ossa rilasci calcio nel brodo, consentendo l'integrazione di calcio attraverso il consumo.Gli esperti sottolineano che le zuppe vengono tipicamente cotte in acqua senza condimenti acidi, impedendo la precipitazione del calcio. Di conseguenza, il contenuto di calcio nel brodo rimane vicino a quello dell'acqua stessa, che non è particolarmente elevato. In realtà, il calcio all'interno delle ossa esiste sotto forma di fosfati, che lo rendono altamente insolubile in acqua. Indipendentemente dalla quantità di ossa utilizzate o dalla durata della cottura, il contenuto di calcio del brodo di ossa non può essere aumentato.A meno che le ossa non vengano cotte fino a ridursi in polvere e consumate interamente, il che è poco pratico. La ricerca indica che ogni 100 millilitri di brodo di ossa contengono solo 2-5 milligrammi di calcio, meno di un ventesimo del calcio presente nel latte normale (circa 105 milligrammi per 100 millilitri).
Dato che il brodo di ossa è meno efficace del latte come integratore di calcio, ecco alcune strategie per ottimizzare l'assunzione di calcio attraverso il consumo di latte:
1. Moderare il consumo di carne a non più di 100 grammi al giorno (pesce compreso) e non più di un uovo. Preferibilmente sostituire alcune proteine della carne con legumi, poiché i prodotti a base di soia sono essenzialmente alimenti a pH neutro. A differenza della carne, non possiedono forti proprietà acidificanti che favoriscono la perdita di calcio.
2. Aumentare il consumo di cereali integrali, tuberi e legumi per sostituire il riso bianco raffinato e i prodotti a base di farina. Le patate (comprese le patate dolci, le patate, il taro e gli ignami) sono particolarmente efficaci in quanto fortemente alcaline. Sostituirle ad alcuni alimenti di base produce ottimi risultati.
3. Consumare molta frutta e verdura, in particolare verdure di colore scuro. Queste non solo forniscono potassio, magnesio e calcio, ma anche vitamina K, che possiede potenti proprietà di rafforzamento delle ossa. Per coloro che non riescono a consumare una quantità sufficiente di verdura, la frutta rimane un alimento fondamentale per mantenere l'equilibrio acido-base; è essenziale consumarne mezzo chilo al giorno.
Seguendo questi tre principi e integrando un'adeguata attività fisica, l'abbondante calcio contenuto in un bicchiere di latte o in uno yogurt può davvero promuovere la salute delle ossa, dissipando ogni dubbio residuo sul fatto che il latte sia davvero un integratore di calcio. Inoltre, un ulteriore vantaggio è che una dieta di questo tipo può anche contribuire a un fisico più snello e meno sovrappeso: una sorpresa piuttosto piacevole, non credete?
Chi trae beneficio dal consumo di latte come integratore di calcio?
1. Persone affette da osteoporosi
Gli esperti sottolineano che l'osteoporosi non è solo legata alla carenza di calcio, ma è anche strettamente associata a un insufficiente apporto di manganese e vitamina D. Questo perché il manganese, un oligoelemento, non solo partecipa all'attivazione di numerosi enzimi all'interno dell'organismo, ma agisce anche insieme alla vitamina D per migliorare l'assorbimento del calcio minerale.Gli esperti consigliano ai pazienti affetti da osteoporosi, sotto controllo medico, di integrare il consumo regolare di latte alla terapia farmacologica e all'esercizio fisico. Questo perché il latte è ricco di minerali altamente biodisponibili come calcio, manganese e vitamina D, che forniscono eccellenti benefici terapeutici supplementari.
2. Donne in gravidanza
Tutte le donne in gravidanza necessitano di un'integrazione di calcio. Questa necessità va oltre le esigenze della madre, poiché il calcio è essenziale per lo sviluppo scheletrico del feto. La carenza di calcio in gravidanza può indurre crampi ai polpacci e osteoporosi, con casi gravi che possono causare rachitismo congenito nel feto. Pertanto, un adeguato apporto di calcio durante la gestazione è fondamentale.Fonti comuni di calcio sono i latticini, i crostacei (come gamberetti secchi e fiocchi di gamberetti) e i semi di soia.
3. Bambini in fase di crescita e sviluppo
I bambini piccoli hanno bisogno di molteplici nutrienti, tra cui il calcio è il più indispensabile. Studi condotti da esperti rivelano che la maggior parte dei residenti cinesi soffre di un assorbimento inadeguato di calcio. Senza un'integrazione di calcio potenziata, gli individui diventano inclini all'osteoporosi in età avanzata. Inoltre, gli specialisti indicano che bere latte rimane il metodo più efficace per l'assunzione di calcio. Per coloro che sono riluttanti a consumare latte, sono adatte anche alternative come il latte di soia e lo yogurt.
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