L'obesità influisce sulla memoria? I sei principali pericoli dell'obesità
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L'obesità compromette la memoria? Sei principali rischi per la salute associati all'obesità
1. Steatosi epatica
I dati indicano che la metà delle persone obese sviluppa steatosi epatica. L'eccessiva assunzione di acidi grassi nelle persone obese altera l'equilibrio tra la sintesi dei trigliceridi e il loro trasporto all'interno dell'organismo, portando ad un aumento della produzione di trigliceridi nel fegato. L'accumulo di grandi quantità di trigliceridi nel fegato provoca la steatosi epatica.
2. Rischio di cancro
Studi epidemiologici indicano che le donne obese sono esposte a un rischio maggiore di cancro dell'endometrio e di cancro al seno in postmenopausa, mentre gli uomini obesi sono più suscettibili al cancro alla prostata. Inoltre, l'obesità aumenta l'incidenza del cancro al colon e al retto indipendentemente dal sesso. La gravità dell'obesità è direttamente correlata all'aumento dei tassi di questi tumori.
3. Osteoartrite
L'obesità porta più comunemente a tre disturbi articolari. Il più diffuso e dannoso è l'osteoartrite. L'osteoartrite correlata all'obesità colpisce principalmente le articolazioni del ginocchio, seguite da quelle dell'anca e delle dita.
4. Rischio elevato di morte improvvisa
L'obesità sottopone il cuore a uno sforzo aggiuntivo. Negli individui sani, il cuore funziona come una pompa, contraendosi e rilassandosi continuamente per mantenere la circolazione sanguigna. Negli individui obesi, l'eccessivo accumulo di grasso nel sangue porta a un aumento significativo del volume sanguigno totale, costringendo il cuore a esercitare una forza maggiore durante ogni contrazione.Quando il cuore è sovraccarico, non è più in grado di pompare il sangue in modo efficace, causando un ristagno di sangue all'interno del sistema cardiovascolare. Nei casi più gravi, ciò può provocare un'insufficienza cardiaca grave. 5. Ipertensione L'obesità è strettamente correlata all'ipertensione. Tra le persone obese di età compresa tra i 40 e i 50 anni, l'incidenza dell'ipertensione è superiore del 50% rispetto ai coetanei non obesi.Un individuo moderatamente obeso ha un rischio di ipertensione cinque volte superiore rispetto a una persona di peso normale e più del doppio rispetto a una persona con obesità lieve. 6. Dislipidemia Gli individui obesi, in particolare quelli con obesità addominale, sono più inclini rispetto alla popolazione generale all'ipercolesterolemia, all'ipertrigliceridemia e a livelli anormalmente elevati di lipoproteine a bassa densità (LDL) e lipoproteine a densità molto bassa (VLDL), mentre i livelli di lipoproteine ad alta densità (HDL) sono invece ridotti.Le ragioni precise per cui le persone obese sono soggette all'iperlipidemia rimangono poco chiare, anche se esistono diversi fattori possibili: aumento dell'assunzione di grassi nella dieta, maggiore accumulo di grasso nel corpo, iperinsulinemia che potenzialmente eleva i lipidi nel sangue e ridotta clearance dei lipidi.
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