I metodi migliori per ridurre il grasso addominale: quali esercizi mirano all'addome?
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Quali esercizi possono appiattire la pancia? Gli esperti raccomandano due movimenti molto efficaci: il plank e i crunch. Quando li esegui, ricordati di coinvolgere i muscoli centrali per ottenere migliori risultati di tonificazione addominale.
Il plank (PLANK) — Un esercizio per appiattire la parte inferiore dell'addome
Il plank è senza dubbio l'esercizio a corpo libero più popolare degli ultimi tempi e una tecnica fondamentale per appiattire la parte inferiore dell'addome.
Semplice e facile da imparare, agisce efficacemente sul muscolo trasverso dell'addome. La pratica quotidiana può aiutare a ritrovare un ventre piatto.
Il plank è un esercizio ad alta intensità che scolpisce il corpo. Sebbene semplice, coinvolge tutto il corpo. Mantenere la posizione per due minuti ti fa guadagnare il titolo di "ragazza tosta".
I principianti dovrebbero evitare di sforzarsi troppo. Inizia con 30 secondi nella prima settimana, aumentando gradualmente la durata. Raggiungere i due minuti è già un risultato lodevole.È meglio suddividere questo tempo in quattro serie da 30 secondi per ridurre lo sforzo, con non più di 20 secondi di riposo tra una serie e l'altra. Perché il plank è efficace contro il grasso addominale Il plank agisce intensamente sui gruppi muscolari centrali, offrendo un'eccellente efficienza nell'esercizio. In solo uno o due minuti, consente di bruciare un numero significativo di calorie, riducendo al minimo i danni causati dai radicali liberi al corpo.
Oltre a scolpire la vita, l'addome e i glutei, aiuta anche a mantenere l'equilibrio scapolare, garantendo una silhouette invidiabile.
Una volta imparata questa tecnica, potrete scolpire la vostra vita in qualsiasi momento e ovunque vi troviate. Quale scusa potreste avere per non ottenere quella tanto agognata silhouette a clessidra?
Come eseguire il plank
Sebbene il movimento sembri semplice, l'esecuzione è fondamentale:
Posizionare le spalle direttamente sopra i gomiti, mantenendo una contrazione addominale costante.
Distribuire il peso corporeo in modo uniforme sugli avambracci e sulle dita dei piedi, evitando di appoggiarsi esclusivamente sulle punte dei gomiti.
Concentrate la vostra attenzione sull'addome e sulla parte bassa della schiena; interrompete immediatamente l'esercizio se la parte bassa della schiena si incurva.
Mantenete il corpo sempre dritto.
Non trattenete il respiro, respirate profondamente.
Rendere il plank meno monotono: varianti impegnative per praticanti avanzati
Se il plank standard non rappresenta più una sfida, potete provare varianti avanzate del plank.
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