4 ingredienti per una pelle radiosa in primavera
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Il freddo primaverile è diverso da quello invernale. Il freddo invernale è pungente e intenso, mentre quello primaverile è leggero e provocatorio, che induce a starnutire fino allo sfinimento. La delicatezza della primavera rispecchia i pensieri di una fanciulla e ricorda la sua pelle. In questa stagione, in cui il polline danza nell'aria e le molecole di umidità aumentano notevolmente, consumare i cibi giusti è come incontrare la persona giusta nella stagione giusta: ti renderà felice come un fiore che sboccia.
Datteri rossi:
Tre datteri al giorno e non mostrerai mai la tua età
Datteri di riso glutinoso
Un alimento base nei tonici tradizionali cinesi, fortificano la milza, aumentano la vitalità, nutrono il sangue e sostengono gli organi e la pelle. I test rivelano che i datteri rossi contengono il più alto contenuto di vitamine tra i frutti, guadagnandosi il titolo di "pillole vitaminiche viventi".La ricerca medica conferma che la vitamina C inibisce l'ossidazione della dopaquinone nella pelle, riducendo la formazione di melanina e prevenendo la pigmentazione. Una funzione chiave della vitamina A è quella di attivare e regolare la crescita delle cellule epidermiche, contrastando la cheratinizzazione. Pertanto, l'integrazione con vitamina A aiuta a migliorare le proprietà di barriera idratante della pelle. Se utilizzata in combinazione con la vitamina E, può ritardare e invertire l'invecchiamento cutaneo.La vitamina E, famosa come "elisir di giovinezza", possiede proprietà antiossidanti che neutralizzano i radicali liberi e migliorano la circolazione sanguigna nei tessuti cutanei. Le vitamine del gruppo B regolano la secrezione delle ghiandole sebacee.
Miele:
Il segreto per una carnagione rosea
Tè al miele e zenzero
Si dice che Ippocrate, il padre della medicina occidentale dell'antica Grecia, sia vissuto fino all'età di 107 anni grazie al consumo prolungato di miele, la sua arma segreta più potente. Questa sostanza ha conquistato l'affetto non solo degli orientali, ma è anche molto apprezzata in Occidente.Può essere consumato da solo o miscelato in paste ricostituenti con ingredienti come gelatina di pelle d'asino, datteri rossi, polpa di longan, noci e bacche di goji.
Il miele, distillato dall'essenza di cento fiori, è celebrato come un elisir sacro per la bellezza femminile. Il consumo regolare può donare una carnagione rosea come i fiori di pesco. Ricco di diversi composti bioattivi, migliora la nutrizione della pelle mantenendone l'elasticità e la levigatezza.In particolare, il miele contiene 47 oligoelementi, tra cui zinco, ferro, calcio, magnesio e potassio, tutti essenziali per la bellezza. Sesamo nero: il miglior rimedio per la pelle ruvida Panini al vapore al sesamo nero Le noci grandi, i semi di sesamo e le noci sono tradizionalmente conosciuti come frutti della longevità, rinomati per rafforzare il corpo, migliorare l'acuità mentale e abbellire l'incarnato.I semi di sesamo nero sono ricchi di cisteina, vitamina B e vitamina E, che aumentano la secrezione di sebo, migliorano l'elasticità della pelle e mantengono la sua levigatezza. Gli studiosi giapponesi li considerano il miglior alimento per migliorare la texture della pelle.Il sesamo e le noci sono ricchi di vitamina E e acidi grassi insaturi, che nutrono il cervello e la pelle, ritardano l'invecchiamento, migliorano l'incarnato e reintegrano la vitalità. Quando i gherigli di noce e il sesamo nero vengono macinati insieme, formano un abbinamento perfetto, ottenendo il doppio del risultato con metà dello sforzo. Questa miscela è particolarmente benefica per chi soffre di affaticamento mentale, esaurimento nervoso, debolezza fisica o pelle secca.
Carne di piccione:
Alto contenuto proteico, basso contenuto di grassi
Stufato di castagne e piccione
La carne di piccione è ricca di emoglobina e contiene il 9,5% di proteine in più rispetto al maiale, con un contenuto di grassi significativamente inferiore. Il suo valore nutrizionale supera quello del pollo ed è più facilmente digeribile e assorbibile. Da qui il detto popolare "un piccione equivale a nove polli". A causa dell'elevata secrezione di ormoni sessuali dei piccioni, la medicina tradizionale cinese attribuisce loro anche proprietà tonificanti per i reni e rinforzanti per lo yang, con una notevole efficacia nel recupero dall'esaurimento mentale e dalla nevrastenia.
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