Cinque legumi da non perdere questa primavera
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Indipendentemente da ciò che consumate, potreste notare disturbi fisici persistenti come secchezza delle fauci, labbra screpolate, stitichezza o diarrea, indigestione o perdita di appetito.Mentre in precedenza raccomandavamo di consumare verdure selvatiche in primavera, oggi vi ricordiamo: non trascurate i legumi!
Piselli — Cura della pelle
A rigor di termini, i piselli sono un prodotto autunnale, ma possono essere consumati tutto l'anno. Le loro proprietà nutrienti per la pelle derivano dall'osservazione di Li Shizhen secondo cui i piselli possono ridurre le imperfezioni del viso e conferire un colorito sano.La ricerca moderna ha confermato che questo effetto deriva dal loro contenuto di provitamina A.
Dal punto di vista nutrizionale, i piselli sono ricchi di minerali come rame e cromo, che favoriscono lo sviluppo delle ossa e aiutano il metabolismo degli zuccheri e dei grassi. La loro colina, le vitamine e le fibre alimentari apportano benefici anche alla salute cardiovascolare.
Fagioli rossi: controllo del peso e tonificazione del sangue
L'obesità si manifesta in varie forme, una delle quali è l'aumento di peso legato alla ritenzione idrica, che i fagioli rossi possono aiutare a regolare. Le persone con questo tipo di aumento di peso spesso soffrono di mancanza di respiro, debolezza fisica, affaticamento, letargia e scarso appetito.
Il Compendio di Materia Medica osserva che i fagioli rossi fortificano la milza e favoriscono la diuresi, alleviando l'edema e la carenza di milza. Il loro consumo in primavera è in linea con il principio di salute di "nutrire la milza durante tutte le stagioni".
Inoltre, il loro ricco contenuto di vitamina B aiuta a prevenire disturbi primaverili come il beriberi, la pelle secca, la desquamazione e le ulcere della bocca.
In combinazione con arachidi e longan, i fagioli rossi formano la zuppa dei tre rossi o la zuppa dei quattro rossi, che tonificano il qi, nutrono il sangue e regolano il ciclo mestruale.
Soia — Nutriente Yin, idratante La carenza di liquidi corporei si manifesta con secchezza e irritabilità, particolarmente diffuse in primavera a causa dell'aria arida, della disarmonia tra milza e stomaco e dei cambiamenti stagionali.
La medicina tradizionale cinese considera i fagioli di soia efficaci per idratare la secchezza e rafforzare la milza. Il Compendio di Materia Medica afferma: "Bere il suo succo bollito può idratare la secchezza della milza". Pertanto, chi è soggetto a secchezza della bocca, prurito alla gola, secchezza della pelle o tosse secca in primavera può trarre beneficio da un maggiore consumo di latte di soia.
Inoltre, rispetto ai fagioli di soia bolliti direttamente, le proteine del latte di soia sono più facilmente assorbibili e utilizzabili dall'organismo, aiutando a evitare l'indigestione.
Fagiolini — Depurano le tossine intestinali
I fagiolini rafforzano la milza e lo stomaco, migliorano la consistenza delle feci e, grazie al loro alto contenuto di fibre, alleviano la stitichezza e le irregolarità intestinali.
Tuttavia, poiché i fagiolini contengono una tossina lieve, devono essere immersi in acqua salata per 20 minuti prima della cottura e bolliti accuratamente prima del consumo.Fave — Rafforzano la milza e lo stomaco La primavera porta spesso debolezza alla milza e allo stomaco, causando affaticamento primaverile, indigestione e persino una riduzione delle difese immunitarie. Le fave, un ingrediente stagionale primaverile, rafforzano la milza, eliminano l'umidità e alleviano l'edema.Ricche di proteine, fibre alimentari, fosfolipidi, colina, vitamine del gruppo B, calcio, fosforo e ferro, sono particolarmente ricche di fosforo e potassio, che offrono protezione cardiovascolare.
Tuttavia, le fave contengono tossine che vengono eliminate solo attraverso una cottura accurata, quindi si consiglia cautela nel consumarle!
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