Il parto naturale influisce sull'intimità post-parto?
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Il parto fetale avviene principalmente attraverso due metodi: il parto vaginale naturale e il taglio cesareo. Quale metodo sia preferibile e se questo influisca sull'attività sessuale sono preoccupazioni per molti.
Chi richiede il taglio cesareo cita in genere quattro motivi: in primo luogo, la convinzione che causi meno dolore alla madre rispetto al parto vaginale naturale; in secondo luogo, l'idea che i bambini nati con taglio cesareo siano più intelligenti perché il loro cranio non viene compresso durante il parto; in terzo luogo, il timore inconscio ma inespresso che il parto vaginale possa causare lassità della parete vaginale, con potenziali ripercussioni sul piacere sessuale in età avanzata;Altri credono che il taglio cesareo faciliti un recupero post-parto più rapido della figura della madre. Una credenza comune che circola nella società convince ulteriormente alcune donne: il dolore causato dalle ferite del parto naturale e il rilassamento vaginale potrebbero compromettere l'intimità coniugale. Optare per il taglio cesareo, con la sua incisione addominale che risparmia la vagina, presumibilmente aumenta la stimolazione sessuale per il marito durante i rapporti postnatali.
Una recente ricerca pubblicata su una rivista indica che né il parto cesareo né quello naturale hanno un impatto significativo sulla funzione sessuale. I ricercatori osservano che in Gran Bretagna il tasso di parti cesarei è aumentato costantemente negli ultimi anni, con circa il 23% delle donne che ha subito l'intervento nel periodo 2003-2004.A livello globale, una donna su dieci opta per il parto cesareo, con una percentuale significativa che fa questa scelta proprio per preservare la propria funzione sessuale. Un sondaggio condotto nel Regno Unito su circa 500 neomamme ha rivelato che il 50% ha scelto il parto naturale, il 25% ha partorito naturalmente con intervento medico e il restante 25% ha subito un taglio cesareo.
I ricercatori hanno scoperto che a tre mesi dal parto, le donne che avevano subito un taglio cesareo avevano leggermente meno problemi di salute sessuale e rapporti sessuali meno dolorosi rispetto a quelle che avevano partorito per via vaginale. Tuttavia, a sei mesi dal parto, le differenze nella funzione sessuale tra il gruppo che aveva partorito con taglio cesareo e quello che aveva partorito per via vaginale erano notevolmente diminuite.
Alcuni ritengono che il parto vaginale influisca sul tono vaginale, compromettendo la qualità o il piacere sessuale futuro. Tali preoccupazioni sono del tutto infondate. La vagina è un organo tubolare altamente elastico in grado di accogliere il passaggio del feto senza compromettere la sua successiva capacità di contrarsi. Dopo quasi due mesi di recupero postnatale, l'elasticità vaginale ritorna completamente ai livelli pre-gravidanza.
Inoltre, dato che oggi la maggior parte delle famiglie ha un solo figlio, qualsiasi danno alla vagina è praticamente trascurabile. Solo le madri che hanno partorito più volte possono subire effetti dovuti alla ripetuta espansione vaginale. In realtà, se si mantiene una buona salute e si pratica un regolare esercizio fisico, in particolare rafforzando i muscoli perineali, la tonicità della vagina rimane inalterata anche dopo più parti.
Per studiare la relazione tra i metodi di parto e l'attività sessuale, uno studio nazionale ha esaminato 958 donne che avevano partorito. Tra queste, 643 hanno partorito per via vaginale, 176 con taglio cesareo, 99 con l'ausilio del forcipe e 11 non erano sicure. I risultati non hanno indicato alcuna differenza statisticamente significativa nella frequenza sessuale post-parto o nella comparsa dell'orgasmo rispetto ai livelli pre-gravidanza.Ciò indica che la modalità del parto non influenza direttamente la funzione sessuale né determina la qualità dei rapporti sessuali.
Gli esperti spiegano che, a breve termine, non è la lassità vaginale ma il recupero dalla ferita che può causare difficoltà sessuali alle donne che hanno partorito naturalmente. Da una prospettiva a lungo termine, i fattori principali che influenzano i rapporti sessuali dopo il parto sono il cattivo umore e l'estrema stanchezza dovuta alle responsabilità di cura dei figli.
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