Tre errori comuni nella preparazione degli alimenti per bambini fatti in casa: il brodo di ossa offre scarso valore nutrizionale
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Molte mamme hanno spesso domande sulla preparazione di alimenti complementari fatti in casa. Domande comuni includono: "Posso dare al mio bambino porridge o pappa di riso fatti in casa?" "Il brodo di ossa è un'ottima base per il porridge?" "Devo introdurre succhi di frutta o acque vegetali prima di iniziare con i cibi solidi?" e così via.
1. Il porridge con brodo di ossa è in realtà povero di sostanze nutritive
Molte mamme sanno che il brodo di ossa è ricco di sostanze nutritive, in particolare di calcio. Pertanto, presumono che il porridge cucinato con brodo di ossa sia ricco di calcio e benefico per lo sviluppo osseo dei bambini.Questa supposizione è errata!
Gli esperti spiegano: le moderne tecniche di lavorazione delle ossa animali sono altamente efficienti e alcuni prodotti a base di ossa sono disponibili anche in forma istantanea per maggiore praticità. Le ossa sono infatti ricche di nutrienti, contengono calcio, proteine e oligoelementi. Tuttavia, contengono anche alti livelli di piombo difficili da rimuovere, il che ne ha ostacolato il consumo diffuso.
Gli esperti sottolineano inoltre che il contenuto nutrizionale del brodo di ossa costituisce solo il 10% di quello della carne stessa, rendendo il suo valore nutrizionale piuttosto basso. È consigliabile consumare la carne insieme al brodo. Inoltre, non è consigliabile cuocere a fuoco lento il brodo di ossa per troppo tempo, poiché ciò aumenta i livelli di purine nel brodo, dannosi per lo sviluppo fisico del bambino. Il brodo di ossa contiene una quantità minima di calcio e poche sostanze nutritive; i genitori dovrebbero invece fornire ai loro bambini alimenti a base di carne, tra cui pesce, gamberetti e simili.
Suggerimento utile: per l'integrazione di calcio o altre esigenze nutrizionali, adottare approcci scientificamente validi. Le ossa contengono livelli elevati di piombo difficili da rimuovere e offrono una quantità limitata di calcio. Dare la priorità al latte per i neonati o agli integratori di calcio consigliati dai professionisti sanitari, che si dimostrano più efficaci del porridge di brodo di ossa.
II. I cereali di riso fatti in casa non possono fornire tutti i nutrienti essenziali
A seguito degli incidenti di sicurezza alimentare che hanno coinvolto la melamina e il colorante rosso Sudan, molte mamme nutrono sospetti sui prodotti disponibili in commercio. La convinzione che il cibo fatto in casa sia intrinsecamente più sano e nutriente porta spesso a idee sbagliate.
Esperti rinomati consigliano: optate per cereali di riso per bambini disponibili in commercio, formulati con nutrienti essenziali per lo sviluppo infantile, particolarmente ricchi di ferro per soddisfare le esigenze dei bambini dai 4 ai 6 mesi e oltre. I cereali di riso fatti in casa non hanno un contenuto nutrizionale completo. È accettabile introdurre il primo alimento solido del vostro bambino con farina di riso macinata in casa?No! I cereali di riso fatti in casa non possono essere arricchiti con ferro o altri nutrienti, quindi non consiglio di somministrarli ai bambini. Tuttavia, se il vostro bambino mangia già una varietà di alimenti complementari e ha accesso a un'alimentazione diversificata, gli esperti non hanno nulla in contrario a offrirgli cereali di riso fatti in casa!
Promemoria: sebbene molte madri siano preoccupate per la sicurezza o la qualità degli alimenti per bambini acquistati in negozio, ciò deriva da preoccupazioni più ampie relative alla sicurezza alimentare nella società.Tuttavia, le mamme dovrebbero anche tenere presente che non sono nutrizioniste. Potrebbero non comprendere il contenuto nutrizionale specifico delle varie sostanze, né sapere di quali nutrienti il loro bambino potrebbe essere carente o come integrarli. Ciò richiede una guida medica professionale. Il porridge di riso fatto in casa è infatti carente dei nutrienti essenziali per la crescita di un bambino. Seguire i consigli degli esperti è benefico per la crescita e lo sviluppo del bambino.
III. I succhi di frutta e verdura ostacolano l'igiene orale
Molte madri sostituiscono l'acqua naturale con succhi di frutta o verdura nella dieta dei loro bambini, credendo che questi liquidi offrano più vitamine dell'acqua naturale. Questa supposizione è errata.
Gli esperti sconsigliano di offrire acqua di verdura o succhi di frutta ai bambini durante lo svezzamento, raccomandando invece l'acqua naturale. I bambini abituati ai succhi potrebbero rifiutare l'acqua naturale, compromettendo l'igiene orale. Mantenere la pulizia orale è il primo passo per prevenire la carie. L'acqua di verdura, in particolare quella ottenuta dalla bollitura delle verdure, non offre alcun vantaggio nutrizionale. Una volta introdotti i cibi solidi, si consiglia di somministrare purea di verdura e frutta. Ciò fornisce nutrienti essenziali senza compromettere l'interesse del bambino per l'acqua naturale.
Suggerimento utile: la cottura delle verdure distrugge le loro vitamine e qualsiasi fertilizzante o pesticida presente sulla superficie può dissolversi nell'acqua.L'acqua di cottura delle verdure contiene principalmente pigmenti e può contenere anche tracce di fertilizzanti e pesticidi. Le mamme possono scegliere di sbollentare le verdure a foglia verde in acqua bollente per rimuovere i fertilizzanti e i pesticidi presenti sulla superficie, quindi tritarle finemente e ridurle in purea per l'alimentazione. Gli ortaggi a radice possono essere cotti al vapore, sbucciati e schiacciati fino a ottenere una purea per l'alimentazione.
Inoltre, introdurre troppo presto liquidi aromatizzati come succhi di frutta, acqua di verdura o integratori di calcio può indurre nei bambini un'avversione per il latte. I succhi di frutta e l'acqua di verdura sono considerati alimenti complementari e dovrebbero essere introdotti solo quando il bambino ha almeno quattro mesi.Sia che siano allattati al seno o con latte artificiale, i bambini non necessitano di integratori di calcio aggiuntivi. I bambini allattati esclusivamente al seno dovrebbero ricevere 200-400 unità internazionali di vitamina D al giorno. Crescere un bambino sano si basa su un'alimentazione equilibrata, non su un'integrazione eccessiva.
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