Quali sono le differenze tra il lipofilling autologo e i filler a base di acido ialuronico? Quale è superiore?
Encyclopedic
PRE
NEXT
Le procedure di riempimento sono attualmente trattamenti cosmetici molto diffusi. Problemi come tempie incavate, fronte stretta o zigomi spenti possono essere risolti attraverso l'aumento, ripristinando la fiducia in se stessi e ritardando i segni dell'invecchiamento. Tra le opzioni più richieste vi sono l'innesto di grasso autologo e i filler a base di acido ialuronico. Molte donne si trovano indecise tra queste scelte, chiedendosi: cosa le distingue? Qual è preferibile? Approfondiamo l'argomento.
Che cos'è l'innesto di grasso autologo?
L'innesto di grasso consiste nell'estrarre il grasso in eccesso dal corpo, purificarlo e poi iniettare cellule adipose intatte per ottenere un aumento di volume.
Che cos'è il filler a base di acido ialuronico?
L'acido ialuronico, naturalmente presente nel corpo, viene facilmente accettato senza rigetto. Si integra con l'acido ialuronico presente nel corpo per fornire volume. Sebbene sia rinomato per le sue potenti proprietà idratanti, diminuisce con l'età. Dopo l'iniezione, l'acido ialuronico viene metabolizzato dal corpo in pochi mesi o un paio d'anni, senza lasciare tracce residue.
Cosa distingue l'innesto di grasso autologo dai filler a base di acido ialuronico?
I. Aree interessate
Il grasso autologo viene utilizzato principalmente per il riempimento dei vuoti del viso. Oltre a ripristinare il volume, migliora la texture della pelle stimolando la rigenerazione del collagene man mano che le cellule adipose si integrano. L'acido ialuronico, invece, eccelle nell'idratazione. Dopo l'iniezione, non solo corregge le depressioni del viso, ma aumenta anche la ritenzione di umidità della pelle.
2. Periodo di recupero
Dopo l'innesto di grasso autologo, può verificarsi un leggero gonfiore nell'area trattata per un breve periodo, con un tempo di recupero relativamente più lungo. L'acido ialuronico si integra rapidamente con il tessuto sottostante dopo l'iniezione, consentendo un periodo di recupero più breve, in genere solo pochi giorni prima della ripresa delle normali attività.>III. Durata dei risultati
La longevità del grasso autologo dipende dai tassi di sopravvivenza, dalla tecnica del medico e dal sito di innesto. Le cellule adipose sopravvissute possono garantire una ritenzione di volume a lungo termine. L'acido ialuronico, invece, viene metabolizzato dall'organismo. La sua durata è legata ai tassi di assorbimento e in genere dura da 6 a 12 mesi prima di essere degradato. Per mantenere i risultati ottenuti con l'acido ialuronico, sono necessari ritocchi regolari.
Qual è la soluzione preferibile: innesto di grasso autologo o filler a base di acido ialuronico?
Entrambi i metodi presentano vantaggi e svantaggi distinti. La scelta dovrebbe basarsi sulle circostanze individuali. Indipendentemente dall'approccio scelto, per garantire la sicurezza è essenziale rivolgersi a una clinica rinomata con medici qualificati.
Promemoria importante
Sia che si opti per l'innesto di grasso autologo o per i filler a base di acido ialuronico, è essenziale attenersi rigorosamente alle precauzioni post-operatorie. Evitare massaggi o applicazioni di calore per prevenire la dissoluzione del materiale di riempimento, che potrebbe compromettere i risultati modellanti. Inoltre, poiché la procedura comporta punti di puntura, evitare il contatto con l'acqua per prevenire infezioni. Seguire le istruzioni del medico relative ai farmaci e alle cure post-operatorie per ottimizzare i risultati e ridurre al minimo le complicazioni.
PRE
NEXT