Restrizioni alimentari per le fratture da stress metatarsali
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Il calcio è un componente fondamentale della struttura ossea. Alcuni ritengono che un aumento dell'apporto di calcio dopo una frattura acceleri la guarigione delle ossa. Tuttavia, la ricerca scientifica indica che un elevato apporto di calcio non accelera la guarigione delle fratture. Per i pazienti fratturati costretti a letto, comporta il rischio potenziale di ipercalcemia, accompagnata da ipofosfatemia.
Il riposo a letto prolungato inibisce l'assorbimento e l'utilizzo del calcio, aumentando al contempo il riassorbimento tubulare renale del calcio. Di conseguenza, i pazienti con fratture non soffrono di carenza di calcio. Seguire i consigli medici, potenziare gli esercizi funzionali e riprendere presto la mobilità favorisce l'assorbimento del calcio da parte delle ossa e accelera la guarigione delle fratture.Soprattutto per i pazienti costretti a letto a seguito di una frattura, l'integrazione indiscriminata di calcio non offre alcun beneficio e può persino rivelarsi dannosa. 2. Evitare il consumo eccessivo di carne e brodo di ossa Alcuni ritengono che consumare grandi quantità di carne e ossa, o bere brodo di ossa, dopo una frattura favorisca una guarigione precoce.Non è così. La pratica medica moderna ha ripetutamente dimostrato che il consumo eccessivo di ossa di carne da parte dei pazienti con fratture non solo non accelera la guarigione, ma può addirittura prolungare i tempi di recupero. Il motivo risiede nel fatto che la rigenerazione ossea post-traumatica si basa principalmente sull'azione del periostio e del midollo osseo. Queste strutture funzionano in modo ottimale solo quando i livelli di collagene osseo sono aumentati. Tuttavia, le ossa di carne sono composte principalmente da fosforo e calcio.
3. Evitare il consumo indiscriminato di cibi spazzatura
Un'assunzione eccessiva dopo una frattura favorisce un aumento del contenuto inorganico nel tessuto osseo, alterando il rapporto tra organico e inorganico. Questo squilibrio ostacola le prime fasi di guarigione della frattura.
4. Evitare di mangiare in modo selettivo
I pazienti con fratture spesso soffrono di edema localizzato, congestione, emorragia e danni al tessuto muscolare. Sebbene il corpo possieda meccanismi di riparazione intrinseci per contrastare questi fenomeni, le materie prime per la rigenerazione dei tessuti, come la promozione della crescita muscolare lungo le ossa lunghe, la formazione di callo e la risoluzione della stasi e del gonfiore, dipendono interamente da diversi nutrienti. Pertanto, garantire un'alimentazione adeguata è fondamentale per il successo della guarigione delle fratture.
Le scelte alimentari dovrebbero essere ricche dal punto di vista nutrizionale, appetibili per colore, aroma e sapore, in modo da stimolare l'appetito. Un consumo adeguato di verdure ricche di vitamina C, come pomodori, amaranto, verdure a foglia verde, cavoli e ravanelli, favorisce la formazione del callo e la guarigione delle ferite.
5. Evitare cibi indigesti
I pazienti con fratture subiscono una mobilità limitata a causa dell'immobilizzazione, aggravata dal dolore e dall'ansia, che spesso porta a scarso appetito e costipazione, particolarmente comuni tra le persone costrette a letto. Pertanto, i pasti devono essere nutrienti e facilmente digeribili, favorendo il movimento intestinale. Aumentare l'assunzione di verdure ricche di fibre e consumare alimenti come banane e miele che aiutano la digestione gastrointestinale e la defecazione.
6.Evitare di limitare l'assunzione di liquidi
I pazienti allettati con fratture, in particolare quelli con lesioni alla colonna vertebrale, al bacino o agli arti inferiori, possono ridurre al minimo l'assunzione di liquidi per diminuire la frequenza della minzione a causa dei limiti di mobilità. Questa pratica è sconsigliabile. L'attività limitata e la ridotta motilità intestinale, aggravate da una scarsa assunzione di liquidi, possono portare a costipazione e ritenzione urinaria, aumentando la suscettibilità ai calcoli urinari e alle infezioni del tratto urinario.Pertanto, i pazienti allettati con fratture dovrebbero consumare una quantità adeguata di acqua. 7. Evitare l'uso prolungato di medicinali tradizionali cinesi come le compresse di Sanqi Durante la fase iniziale della frattura, si verifica un'emorragia interna localizzata che causa stasi sanguigna, gonfiore e dolore. In questa fase, l'assunzione di compresse di Sanqi è altamente appropriata in quanto restringe i vasi sanguigni locali, accorcia il tempo di coagulazione e aumenta i livelli di trombina.Tuttavia, una settimana dopo la riduzione della frattura, l'emorragia cessa e i tessuti danneggiati iniziano a ripararsi. Questo processo di riparazione richiede un apporto sanguigno consistente. L'uso continuato delle compresse di Sanqi mantiene la vasocostrizione a livello locale, ostacolando il flusso sanguigno e impedendo la guarigione della frattura.
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