Chi dovrebbe evitare di mangiare arachidi per motivi di salute?
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Le arachidi, note anche come noccioline, sono apprezzate per le loro proprietà nutritive e gli effetti che favoriscono la longevità. Nella tradizione popolare sono chiamate "noci della longevità" e celebrate come "carne vegetariana".
Gli esperti osservano che le arachidi hanno un sapore dolce e una natura neutra, offrendo un ricco apporto nutrizionale. Aiutano la funzione della milza, armonizzano lo stomaco, nutrono il sangue e arrestano il sanguinamento, idratano i polmoni e alleviano la tosse, favoriscono la diuresi e stimolano l'allattamento. Possono abbassare il colesterolo, prevenire e curare l'aterosclerosi, l'ipertensione e le malattie coronariche. Inoltre, aiutano a prevenire e curare le malattie tumorali, rendendole una preziosa medicina erboristica.
La moderna ricerca farmacologica ha anche rivelato che le arachidi possiedono una consistenza umida e un alto contenuto di olio, con livelli di grassi che raggiungono il 45-50%, di cui circa l'80% sono acidi grassi insaturi. Sono ugualmente ricche di proteine, contenendone il 25-30%, insieme a riboflavina, calcio, fosforo, selenio, lecitina, colina, vitamine E e K e vitamine del gruppo B.Tuttavia, il consumo di arachidi comporta diverse controindicazioni.
In primo luogo, a causa del loro alto contenuto di grassi e proteine, le persone che soffrono di ristagno di umidità fredda, carenza di milza con feci molli o disturbi gastrointestinali dovrebbero evitarle, poiché il loro consumo può esacerbare la diarrea.
In secondo luogo, per chi soffre di disturbi al fegato o alla cistifellea, le arachidi possono aumentare il carico sul fegato.
In terzo luogo, le persone con eccessiva secrezione di sebo o soggette ad acne dovrebbero evitare un consumo eccessivo di arachidi.
In quarto luogo, a causa delle proprietà emostatiche delle arachidi che favoriscono la coagulazione del sangue e la formazione di trombi, esse non sono adatte a chi soffre di elevata viscosità del sangue o di trombosi.
Inoltre, le arachidi sono comunemente consumate fritte nella dieta quotidiana, il che induce facilmente calore interno. Ciò è particolarmente problematico per chi soffre di eccessivo calore epatico o interno, poiché aggrava la condizione. Se si desidera consumarle, è preferibile optare per arachidi bollite o stufate. Preparate in questo modo, hanno una temperatura neutra, sono facilmente appetibili e digeribili, rappresentando il metodo ottimale per preservare la salute.
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