Qual è l'impatto dello sbiancamento cosmetico dei denti sui denti?
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Estetica dentale: alcuni cibi e bevande possono macchiare i denti. Il consumo di curry può ingiallire i denti, mentre il tè o il caffè possono conferire colorazione. Tuttavia, la saliva e lo spazzolamento possono rimuovere queste macchie. Lo sbiancamento dei denti rimane una preoccupazione significativa sia per i giovani adulti che per i professionisti. Tra i vari metodi di sbiancamento popolari, quali potenziali danni potrebbero causare ai denti?
I rischi derivanti dai farmaci o dalle fonti di acqua potabile includono, in particolare, le macchie da tetraciclina causate dall'uso di tetraciclina da parte della madre o durante l'infanzia e la fluorosi derivante dal consumo prolungato di acqua ad alto contenuto di fluoro nelle regioni colpite. Questi fattori intrinseci possono trasformare i denti naturalmente bianchi di un bambino in denti gialli, rappresentando le cause endogene primarie dello scolorimento dei denti.
Infine, la presenza di diversi batteri sulla superficie dei denti secerne costantemente sostanze viscose. Abitudini quotidiane come bere tè, caffè o fumare depositano pigmenti sui denti. Questi pigmenti aderiscono facilmente alle secrezioni batteriche, causando l'ingiallimento o l'oscuramento dello smalto.Se non vengono pulite tempestivamente, queste sostanze possono penetrare gradualmente dalla superficie dei denti all'interno nel corso del tempo, formando macchie interne che causano l'ingiallimento della struttura dentale stessa. Questa minaccia esterna derivante dalle abitudini alimentari rappresenta un rischio permanente per la salute dentale.
Abbiamo osservato che, a causa di conflitti di interesse, i professionisti del settore tendono a sottolineare solo i benefici dello sbiancamento dentale senza spiegare i potenziali effetti collaterali dei metodi utilizzati. I lettori devono tenere presente che siamo i primi a rivelare in modo esaustivo i difetti delle seguenti tecniche:
1.Faccette in porcellana
Per i casi che comportano danni ai denti, le faccette in porcellana rappresentano un'eccellente soluzione di restauro estetico. Attualmente offrono la migliore vestibilità e il colore più naturale tra le protesi dentarie. Poiché i batteri non possono sopravvivere sulla loro superficie, non solo sbiancano efficacemente i denti, ma prevengono anche la carie.
Candidati idonei: ideali per casi da moderati a gravi di macchie da tetraciclina, fluorosi, ipoplasia dello smalto o denti con crepe, fratture o cavità, offrono risultati sbiancanti evidenti.
Svantaggi: la preparazione delle faccette in porcellana richiede la molatura della struttura dentale naturale, causando danni irreversibili. I denti così ottenuti diventano molto fragili, aumentando significativamente il rischio di complicanze come gengiviti, parodontiti e recessione gengivale nel tempo.
2. Sbiancamento con luce fredda
Questa tecnica è pubblicizzata come un metodo di sbiancamento dei denti rapido e sicuro. La luce fredda a bassa temperatura riduce al minimo la stimolazione dei nervi dentali durante il trattamento. L'agente sbiancante contiene principalmente perossido di idrogeno e offre una soluzione monouso e non irritante.La procedura è molto semplice: si applica un agente protettivo lungo il bordo gengivale, seguito dall'agente sbiancante sulla superficie del dente. I denti vengono quindi esposti alla luce fredda (per 8-10 minuti a seconda della gravità delle macchie). L'agente viene rimosso e viene effettuata una nuova applicazione. Questo processo viene ripetuto tre volte, con una durata complessiva della sessione non superiore a 30-40 minuti.
Candidati idonei: macchie estrinseche (caffè, tè, depositi di tabacco), macchie da tetraciclina da lievi a moderate, scolorimento indotto da farmaci e ingiallimento ereditario.
Limiti: lo sbiancamento con luce fredda prevede l'applicazione di un gel sui denti illuminati da una luce fredda, che facilita la decolorazione.Pertanto, lo sbiancamento con luce fredda si basa fondamentalmente su agenti sbiancanti per lo sbiancamento dei denti, con la tecnologia laser che funge semplicemente da strumento ausiliario per accelerare il processo di decolorazione. Durante il trattamento, i denti possono risultare sensibili o doloranti, proprio perché gli agenti sbiancanti danneggiano la superficie dello smalto. Di conseguenza, c'è una maggiore probabilità di sviluppare ipersensibilità dentinale (reazioni agli stimoli caldi/freddi) o persino fragilità dei denti dopo il trattamento.
3. Sbiancamento con faccette
Lo sbiancamento con faccette consiste nell'incollare una sottile faccetta sulla superficie del dente per nascondere lo scolorimento. Le faccette contemporanee si dividono in due categorie: in resina composita e in porcellana. Le faccette in composito richiedono una riduzione minima del dente, con la resina incollata sulla superficie del dente per preservarne la forma originale.Le faccette in porcellana combinano i vantaggi delle corone in porcellana e delle faccette in composito, offrendo sia un aspetto estetico gradevole che un aspetto naturale. Sono realizzate utilizzando una tecnologia computerizzata all'avanguardia per la scultura e il taglio di precisione, modellando "laminati sbiancanti" simili allo smalto dei denti in modo che si adattino perfettamente al dente. Viene quindi utilizzato uno speciale materiale di incollaggio attivo per fissare saldamente la faccetta alla superficie del dente. Di conseguenza, sono più costose ma offrono risultati più duraturi rispetto alle faccette in composito.
Svantaggi: anche se dopo l'applicazione delle faccette i denti appaiono immediatamente più bianchi, naturali e realistici, rimangono soggetti a distacco e scolorimento, causando potenzialmente gonfiore, sanguinamento e infiammazione delle gengive. Le faccette in resina hanno un certo spessore, che fa sporgere leggermente le labbra e influisce sull'aspetto estetico, oltre ad essere costose.
4. Sbiancamento dei denti
Lo sbiancamento prevede l'uso di mascherine trasparenti su misura. Ogni sera, il gel sbiancante viene applicato sulla mascherina, che viene indossata durante la notte. Lo sbiancamento è classificato come "esterno" o "interno": lo sbiancamento esterno è adatto per la fluorosi moderata e intatta e per i denti macchiati da tetraciclina, con risultati soddisfacenti entro 3-5 settimane.Sbiancamento interno: utilizzato principalmente per ripristinare i denti anteriori scoloriti, i denti non vitali o i denti gravemente scoloriti dalla tetraciclina. La procedura prevede un trattamento canalare convenzionale seguito dall'inserimento di un piccolo batuffolo di cotone imbevuto di perossido di idrogeno al 30% nella camera pulpare. Questa viene poi sigillata ermeticamente con cemento di ossido di zinco eugenolo. La medicazione viene cambiata ogni 2-3 giorni.Da quattro a sette applicazioni danno risultati favorevoli, con restauro finale mediante resina composita. Questo metodo provoca danni significativi ai denti ed è molto doloroso.
Candidati idonei: applicabile a casi lievi di ipoplasia con scolorimento o ingiallimento causato da alterazioni dello smalto legate all'età.
5. Detartraggio
Il detartraggio prevede l'utilizzo da parte del dentista di strumenti ad ultrasuoni e di polish ad aria per rimuovere il tartaro e la placca dalla superficie dei denti, eliminando il tartaro e i depositi calcificati.Questo metodo è completamente diverso dalla normale pulizia con lo spazzolino, poiché non solo pulisce le macchie superficiali, ma rimuove anche accuratamente la placca, il tartaro e la pigmentazione inaccessibili alla pulizia manuale. La detartrasi spesso rivela piccoli problemi dentali facilmente trascurabili, come carie nascoste, consentendo una diagnosi e un trattamento precoci.
Limiti: si limita a rivelare il colore naturale dei denti piuttosto che a sbiancarli. Dopo la pulizia, una minoranza di persone può sperimentare una temporanea sensibilità dei denti alle temperature calde o fredde. Una pulizia frequente può causare l'usura e il danneggiamento della superficie dello smalto dei denti.
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