Idee sbagliate comuni sul dentifricio: usarne troppo può effettivamente causare il cancro
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1: L'uso eccessivo di dentifricio può potenzialmente indurre il cancro orale.
Diversi ingredienti attivi presenti nel dentifricio destano preoccupazione. Si ritiene che il "laurilsolfato di sodio", una sostanza chimica ampiamente utilizzata, possa causare disturbi gastrointestinali e tossicità epatica, rendendo la bocca più soggetta a ulcere e cancro orale. Si ritiene inoltre che gli abrasivi presenti nel dentifricio danneggino le gengive, rendendole più vulnerabili alle lesioni. Pertanto, è consigliabile evitare di usare quantità eccessive di dentifricio.
II: L'uso improprio del dentifricio al fluoro può causare fluorosi dentale.
Il ruolo del dentifricio al fluoro nella prevenzione della carie è ormai ampiamente riconosciuto e rimane il primo prodotto che viene in mente per l'igiene orale. Tuttavia, gli esperti avvertono che, sebbene il dentifricio al fluoro combatta efficacemente la carie, comporta anche effetti collaterali. Un uso scorretto può portare alla fluorosi dentale.Il margine tra l'efficacia anti-carie del fluoro e i suoi effetti tossici è molto ridotto. Un'eccessiva assunzione di fluoro provoca fluorosi dentale, caratterizzata da denti macchiati, che colpisce più comunemente i bambini. Ciò si verifica perché il controllo della deglutizione nei bambini è poco sviluppato, aumentando la probabilità di ingerire accidentalmente il dentifricio al fluoro durante la pulizia dei denti e quindi aumentando l'assunzione di fluoro.Poiché le confezioni di dentifricio in genere non riportano istruzioni per l'uso, indicazioni demografiche o linee guida sul dosaggio, è comune che adulti e bambini condividano lo stesso prodotto. Inoltre, persiste la pratica di caricare lo spazzolino con una quantità eccessiva di dentifricio, come spesso dimostrato nelle pubblicità televisive.
Gli esperti consigliano ai consumatori di limitare l'uso di dentifricio al fluoro a non più di un centimetro per applicazione. I bambini dovrebbero idealmente evitare del tutto il dentifricio al fluoro o usarlo con cautela sotto la supervisione dei genitori.Inoltre, il fluoro è una sostanza altamente tossica; un assorbimento eccessivo può causare fluorosi. Le normative nazionali stabiliscono che il fluoro libero nei dentifrici fluorurati deve essere compreso tra 400 e 1200 ppm. Si raccomanda particolare cautela per i bambini di età inferiore ai 3-4 anni, poiché potrebbero ingerire 1/8-1/4 del dentifricio, rendendo il dentifricio al fluoro non adatto a loro.
Tre: i bambini non dovrebbero usare dentifrici ad alta schiumosità.
I bambini dovrebbero evitare dentifrici che producono schiuma eccessiva. I dentifrici sono classificati come ad alta schiumosità, media schiumosità o bassa schiumosità, con il volume della schiuma determinato dal contenuto di sapone. I dentifrici ad alta schiumosità contengono concentrazioni più elevate di sapone, che possono irritare la mucosa orale.
Gli specialisti della salute orale raccomandano di alternare i prodotti dentifrici in base ai cambiamenti stagionali e alle condizioni fisiche, piuttosto che utilizzare costantemente la stessa marca o formulazione. Nei paesi occidentali avanzati, oltre l'80% dei consumatori utilizza ora dentifrici separati per la routine mattutina e serale, oltre a sottoporsi a regolari controlli dentali.La ricerca indica che la maggior parte dei problemi orali deriva dai batteri e che la saliva umana possiede proprietà antibatteriche intrinseche. Tuttavia, la produzione di saliva durante il giorno è 3-4 volte superiore a quella notturna, inibendo efficacemente la crescita batterica. Durante il sonno, una secrezione salivare insufficiente porta alla secchezza orale, causando un'acidificazione che non riesce a sopprimere la proliferazione batterica e quindi scatena vari problemi orali.
V: I dentifrici medicati non dovrebbero essere utilizzati a lungo termine.
Sono stati introdotti numerosi dentifrici medicati, come quelli per alleviare la sensibilità, proteggere dall'infiammazione, eliminare gli odori e controllare il sanguinamento, accompagnati da una vasta campagna pubblicitaria. Molte persone li considerano una panacea per le malattie orali e li utilizzano indipendentemente dal fatto che abbiano o meno problemi dentali. Questa pratica è sconsigliabile.I batteri orali si dividono in due categorie: patogeni e non patogeni. Essi mantengono un delicato equilibrio all'interno della cavità orale attraverso una reciproca moderazione. L'uso prolungato di dentifrici medicati con potenti proprietà antibatteriche non solo induce resistenza ai farmaci nei batteri patogeni, ma sopprime ed eradica anche la flora orale benefica. Ciò altera l'ecosistema orale, potenzialmente innescando nuove malattie e infezioni orali.Inoltre, alcuni dentifrici medicati contengono alcaloidi e sostanze altamente irritanti. L'uso prolungato non solo danneggia le delicate mucose della bocca, ma può anche, attraverso l'irritazione persistente, causare infiammazioni delle gengive, della cavità orale e della lingua, portando a condizioni come gengiviti, stomatiti e glossiti.Le persone soggette a respiro sibilante allergico possono soffrire di attacchi di tosse e disturbi gastrointestinali a causa dell'odore pungente del dentifricio medicato. Alcune varietà contengono anche coloranti che, con un uso prolungato, possono macchiare la superficie dei denti, diminuendone la lucentezza e compromettendone l'aspetto estetico.
Per chi soffre di disturbi orali, è consigliabile alternare l'uso di dentifrici al fluoro e dentifrici medicati. I pazienti di mezza età e anziani che soffrono sia di carie dentale che di malattie parodontali dovrebbero idealmente usare prodotti al fluoro al mattino e formulazioni a base di erbe alla sera. Le persone che soffrono di sensibilità agli stimoli caldi o freddi dovrebbero combinare prodotti antiacidi desensibilizzanti con un normale dentifricio al fluoro.
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