I pazienti cardiovascolari possono trarre beneficio dalla salvia e dal tè di biancospino
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Le malattie cardiovascolari e cerebrovascolari colpiscono comunemente le persone di mezza età e gli anziani oltre i 50 anni. Si consiglia ai pazienti di consumare regolarmente tè di Salvia miltiorrhiza e biancospino, che favorisce la circolazione sanguigna e disperde la stasi sanguigna, migliorando così il flusso sanguigno al cuore e al cervello. Preparare 10 g di Salvia miltiorrhiza e 15 g di bacche di biancospino, cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti e consumare 2-3 volte al giorno.
Il Danshen possiede proprietà che dissipano la stasi sanguigna e alleviano il dolore, stimolano la circolazione sanguigna e sbloccano i meridiani, purificano il cuore e alleviano l'irrequietezza. È descritto come "tonificante e purificante; una singola erba, il danshen, ottiene gli effetti del decotto Siwu".La Salvia miltiorrhiza è ampiamente utilizzata nel trattamento dei disturbi cardiovascolari e cerebrovascolari, dimostrando potenti effetti di attivazione del sangue e risoluzione della stasi senza danneggiare l'energia vitale del corpo, con effetti collaterali tossici minimi. La ricerca indica che migliora la funzione cardiaca e dilata i vasi sanguigni, rafforzando la contrattilità miocardica per aumentare il flusso sanguigno e prevenire l'arteriosclerosi. Aiuta anche a prevenire la demenza senile migliorando la memoria e contrastando il declino cognitivo, migliorando al contempo la qualità del sonno per alleviare l'insonnia.
Le bacche di biancospino hanno un sapore aspro e dolce con una natura calda, entrando nei meridiani della milza, dello stomaco e del fegato. Facilitano la digestione, risolvono il ristagno di cibo e promuovono la circolazione sanguigna per rimuovere la stasi. Sono spesso impiegate per alleviare l'indigestione e il dolore addominale post-parto causato dalla stasi sanguigna. Negli ultimi anni, le bacche di biancospino crude sono state comunemente utilizzate in ambito clinico per trattare l'ipertensione, la cardiopatia coronarica aterosclerotica e l'iperlipidemia.La ricerca indica che il biancospino contiene vitamina C, vitamina B₂, carotene e diversi acidi organici. La somministrazione orale aumenta la secrezione degli enzimi digestivi gastrici e potenzia l'attività enzimatica, favorendo così la digestione. Il biancospino esercita un effetto ipotensivo lento ma prolungato, principalmente attraverso la vasodilatazione periferica. L'efficacia clinica nel trattamento dell'ipertensione supera il 90%.Gli effetti terapeutici del biancospino sul sistema cardiovascolare includono anche proprietà cardiotoniche e antianginose. Migliora la contrattilità miocardica, aumenta la gittata cardiaca, rallenta la frequenza cardiaca, dilata le arterie coronarie, aumenta il flusso sanguigno coronarico e riduce il consumo di ossigeno del miocardio.Il biancospino mostra contemporaneamente proprietà antiaritmiche ed effetti protettivi sulla retina. Essendo una sostanza medicinale e commestibile a doppio uso, è eccezionalmente sicuro e privo di effetti collaterali tossici significativi, il che lo rende un rimedio economico ma potente per promuovere la circolazione sanguigna e risolvere la stasi.
La combinazione di salvia e biancospino favorisce la circolazione sanguigna e disperde la stasi sanguigna, mentre entrambi possiedono proprietà rinforzanti per lo stomaco. Molti pazienti anziani affetti da malattie cardiovascolari soffrono contemporaneamente di disturbi gastrici, e l'eccesso di cibo è un fattore scatenante significativo per le malattie cardiovascolari e cerebrovascolari. Questa formula offre il duplice vantaggio di favorire la circolazione sanguigna e aiutare la digestione, dimostrando un'efficacia superiore nella prevenzione e nel trattamento delle condizioni cardiovascolari e cerebrovascolari.
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