Psicologi: le relazioni sul posto di lavoro degli uomini sono legate all'autostima
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I: Documentate i vostri requisiti di autostima
L'empatia è l'approccio più efficace. Sul posto di lavoro, prendete in considerazione la possibilità di scrivere i vostri requisiti personali di autostima, puntando alla specificità. Alcuni esempi potrebbero essere: "Permettetemi di esprimere le mie opinioni all'interno dell'azienda, indipendentemente dalla loro validità", "Fornite uno spazio relativamente privato per i rimproveri da parte della direzione" o "Concentrate le discussioni sulle cause degli errori piuttosto che sulle colpe personali".
Una volta articolate tali esigenze, si possono prendere in considerazione le emozioni e le esigenze dei subordinati e dei colleghi, evitando così di ferire i loro sentimenti fragili.
Secondo: imparare a considerare il rispetto di sé come una questione di "prestigio"
In sostanza, il rispetto di sé è fondamentalmente una questione di "prestigio". Nessuno desidera essere arbitrariamente scelto dal proprio capo come capro espiatorio, né essere oggetto di frequenti scherzi da parte dei colleghi, né diventare oggetto di pettegolezzi in ufficio. Tutti questi scenari minacciano la propria posizione e reputazione sul posto di lavoro, portando potenzialmente a una completa perdita di prestigio.
L'approccio corretto, quindi, è quello di trattare il rispetto per gli altri come un atto di concessione di sufficiente "prestigio". Questo assicura che nessuno si senta "sminuito".
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III: Sfruttare il "rispetto di sé" per aumentare la motivazione
Non date per scontato che proteggere il rispetto di sé serva solo a mantenere relazioni armoniose. Il più delle volte, affrontare efficacemente le questioni relative al rispetto di sé può produrre una motivazione inaspettata.Era il collega con le qualifiche accademiche più basse dell'ufficio e il suo complesso di inferiorità era profondo. Di conseguenza, i suoi colleghi non solo lo hanno sostenuto nelle sue aree di debolezza, ma lo hanno anche incoraggiato privatamente a proseguire gli studi. Profondamente commosso dal loro rispetto e dalla loro comprensione, e spinto a contribuire meglio al team, ha studiato diligentemente mentre lavorava più duramente che mai, costruendo gradualmente la sua autostima.
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Quattro: rimediare attivamente alle "ferite all'autostima"
Sia che feriscamo intenzionalmente o meno l'autostima di un altro, il nostro primo pensiero dovrebbe essere quello di escogitare rimedi efficaci. Adottare misure proattive per correggere la situazione dimostra il nostro impegno a rimediare al nostro errore; lasciar correre è assolutamente irresponsabile.
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V: Costruire un rifugio per l'autostima
Avendo riconosciuto la nostra necessità di salvaguardare l'autostima, possiamo costruire consapevolmente rifugi per la dignità degli altri nelle nostre interazioni. Questi rifugi formano autentici strati protettivi, che li proteggono efficacemente dai danni.
Questo rifugio è costruito su innumerevoli "divieti": non calpestare la dignità, non invadere la privacy, non impegnarsi in scontri aperti, non limitare la libertà, non esporre deliberatamente i difetti, non ignorare l'esistenza. Astenendosi da tali azioni, il rispetto di sé all'interno dei circoli sociali viene naturalmente salvaguardato, facilitando così le relazioni sul posto di lavoro.
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