Gli effetti del tè: migliora la prontezza mentale e aiuta la digestione
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Fin dalla dinastia Tang, il tè si è diffuso in tutte le regioni etniche nord-occidentali della Cina, diventando una parte essenziale della vita locale. Come luogo di nascita del tè, la Cina vanta millenni di tradizioni di produzione e consumo di tè, che hanno dato origine a varietà rinomate tra cui tè verde, tè nero, tè oolong, tè profumato, tè bianco e tè giallo. [Proprietà del tè] Ricerche moderne indicano che il consumo regolare di tè migliora la prontezza mentale.Le foglie di tè contengono circa il 5% di alcaloidi, principalmente caffeina. Durante l'infusione, l'80% di questa caffeina si dissolve nell'acqua. Una volta consumata, stimola il sistema nervoso centrale, favorisce il metabolismo e migliora la funzione cardiaca. Stimola anche la secrezione gastrica, aiuta la digestione e riduce l'untuosità. Inoltre, rafforza la funzione contrattile dei muscoli striati, alleviando così la fatica e migliorando l'efficienza lavorativa.Pertanto, una tazza di tè ogni mattina rinvigorisce lo spirito e ricarica di energia. Il tè possiede anche proprietà riducenti il grasso. Numerosi antichi testi di medicina cinese ne sottolineano la capacità di eliminare l'untuosità e favorire la digestione. Ad esempio, il Compendio di Materia Medica afferma: "Il tè neutralizza le tossine dell'alcol, dei cibi ricchi e dei piatti arrostiti; favorisce la minzione e il movimento intestinale. Berlo in abbondanza riduce il grasso ed elimina l'untuosità".Pertanto, gli antichi consideravano il tè una bevanda digestiva. La ricerca medica moderna indica che l'aiuto farmacologico del tè alla digestione deriva principalmente dalla promozione del metabolismo dei grassi e dall'aumento delle secrezioni gastriche e digestive, migliorando così la digestione e l'assorbimento del cibo.
Il consumo regolare di tè aiuta anche ad abbassare la pressione sanguigna e a prevenire l'arteriosclerosi. Le catechine e i flavonoidi presenti nelle foglie di tè migliorano l'elasticità dei capillari, riducono i lipidi nel sangue e sciolgono i grassi. Di conseguenza, aiutano a prevenire l'accumulo di colesterolo e grassi neutri nel flusso sanguigno o nel fegato, offrendo così una certa protezione contro l'indurimento dei vasi sanguigni.>Sebbene il tè offra numerosi benefici, presenta anche diverse controindicazioni. Ad esempio: le persone affette da nevrastenia dovrebbero evitare di bere tè prima di andare a dormire; la caffeina contenuta nel tè stimola la secrezione gastrica, aumentando la concentrazione di acidi nello stomaco, rendendolo quindi inadatto a chi soffre di ulcere peptiche; inoltre, a causa dell'alto contenuto di acido tannico, che ostacola l'assorbimento di ferro e proteine, il tè è sconsigliato a chi soffre di malnutrizione o anemia da carenza di ferro.Inoltre, il tè non dovrebbe essere consumato a stomaco vuoto, dovrebbe essere evitato durante la notte e non dovrebbe essere bevuto subito dopo i pasti. Poiché il tè possiede proprietà amare e fredde, gli anziani dovrebbero bere solo tè caldo, non freddo, poiché il tè freddo può danneggiare la milza e lo stomaco. A causa del naturale declino della funzione della milza e dello stomaco con l'età, gli anziani dovrebbero optare per un tè più leggero, preferibilmente selezionando tè nero o tè profumato.
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