Non bere mai tè quando soffri di indigestione
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Bere tè è una delle nostre abitudini più comuni e consumarlo con moderazione offre benefici per la salute. Tuttavia, le persone con stomaci sensibili, in particolare quelle che soffrono di indigestione, dovrebbero prestare attenzione. Quali sono le controindicazioni al consumo di tè in caso di disturbi digestivi?
Se il tè provoca disturbi gastrici, probabilmente ciò deriva da metodi o tempi di preparazione non corretti. Una nota speciale: bere grandi quantità prima dei pasti può compromettere la digestione e l'assorbimento del cibo, riducendo potenzialmente l'appetito.Chi ha lo stomaco sensibile dovrebbe optare per tè più delicati, consumati un'ora dopo i pasti. Evitate infusi troppo forti; utilizzate meno foglie per ottenere un sapore più leggero. Inoltre, un'infusione prolungata può causare il deterioramento delle foglie di tè o persino la proliferazione di microrganismi patogeni.
Il consumo regolare di grandi quantità di tè forte può causare mal di testa, nausea, insonnia e irritabilità. Più forte è il tè, maggiori sono gli effetti negativi.
Infusione eccessiva:
Ad eccezione di alcuni tè come l'oolong, la maggior parte delle varietà dovrebbe essere infusa solo tre volte. Un'infusione eccessiva riduce di oltre il 90% i nutrienti e i composti funzionali, diminuendo i sapori e gli aromi caratteristici.
Il consumo ripetuto aumenta semplicemente il senso di sazietà fornendo acqua aggiuntiva.
Controindicazioni del tè per l'indigestione: Tè da evitare in caso di cattiva digestioneUn ulteriore consumo aumenta semplicemente il senso di sazietà e l'idratazione.
Tabù del tè per l'indigestione: quali tè dovrebbero essere evitati?
Bere tè forte dopo i pasti:
Il consumo di tè forte subito dopo i pasti può compromettere l'assorbimento dei nutrienti, in particolare il ferro e le proteine. I tè leggeri dopo i pasti aiutano la digestione e la riduzione dei grassi.
Quali tè non sono adatti a chi ha lo stomaco sensibile? Varietà come il tè verde (Longjing, Biluochun, Maojian), il tè al crisantemo e il Pu'er crudo sono leggermente freddi o rinfrescanti per natura e possono irritare il tratto digestivo. Le persone con una costituzione dello stomaco fredda o frequenti disturbi gastrici dovrebbero ridurne al minimo il consumo o evitarli.Il nostro consiglio: chi ha una digestione sensibile può trarre beneficio da tè più delicati come il tè bianco, il tè nero o il Pu'er maturo. Queste varietà fermentate sono più delicate per lo stomaco e meno soggette a causare disturbi. Il tè bianco del Fujian, in particolare, è particolarmente adatto a chi ha uno stomaco delicato.Un'altra ottima opzione per chi ha una digestione sensibile è lo Zhanling Water Maltose. Comodo da preparare, armonizza il sistema digestivo aumentando i batteri intestinali benefici, migliorando così la digestione e alleviando il disagio gastrointestinale.
Tabù del tè per l'indigestione: quali tè evitare
Fiori primaverili, verdure estive, oolong autunnali; Pu'er per tutte le stagioni.In primavera, aggiungete rosa e gelsomino per migliorare la bellezza e l'incarnato; in estate, incorporate crisantemo e caprifoglio per calmare la mente, fornire sollievo rinfrescante e ridurre il calore interno. L'autunno richiede datteri e bacche di goji per nutrire i reni e aumentare la vitalità. L'inverno richiede fette di zenzero per riscaldare il corpo e allontanare il freddo. È possibile apportare modifiche in base alle esigenze individuali.
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