Piccole abitudini che ti fanno ingrassare senza che te ne accorga
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Siete preoccupati dal fatto che, nonostante una dieta diligente, i numeri sulla bilancia continuano a salire? In realtà, piccole abitudini quotidiane che passano inosservate possono indurvi a mangiare troppo senza che ve ne rendiate conto. Nel tempo, queste abitudini possono vanificare tutti i vostri sforzi. Life Times, sintetizzando i rapporti della rivista Taiwan's Health, ha riassunto diverse cattive abitudini che portano a mangiare troppo inconsciamente. Perché non confrontarle con il vostro comportamento?
Autovalutazione
Rispondi "Sì" o "No" alle seguenti abitudini.
1. Usare piatti, cucchiai o ciotole di dimensioni eccessive.
2. Mangiare mentre si chiacchiera o si guarda la televisione.
3. Mangiare in fretta per risparmiare tempo.
4. Usare tazze larghe e poco profonde.
5. Gettare immediatamente ossa e scarti vegetali, invece di pulire il tavolo dopo aver finito.
6. Preferire servire più piatti.
7. Tendere a mangiare di più quando si è circondati dal cibo.
8. Mangiare quando ci si sente annoiati o stressati.
9. Mangiare in fretta a causa dei limiti di tempo.
10. Mangiare più del solito quando si mangia fuori.
11. Mangiare più del solito quando si mangia da soli.
12. Mangiare più del solito quando si mangia con altri.
13. Mangiare più del solito quando si mangia con la famiglia.
14. Mangiare più del solito quando si mangia
4. Usare tazze larghe e basse.
5. Gettare immediatamente ossa e scarti vegetali invece di pulirli dopo il pasto.
6. Preferire servire più piatti.
7. Mangiare in spazi poco illuminati.
8. Posizionare i piatti molto vicini a te.
Analisi dei risultati:
1. Sì o No
Potresti mangiare troppo inconsciamente. Prestare un po' di attenzione prima di sederti a tavola per il prossimo pasto può modificare questo schema. Secondo una ricerca della Cornell University, le persone che usano ciotole grandi per il gelato consumano il 31% in più rispetto a quelle che usano ciotole piccole.Pertanto, passare a piatti e ciotole più piccoli è un modo efficace per regolare l'appetito. Lo stesso principio si applica alle tazze: i bicchieri sottili contengono meno liquido di quelli larghi e bassi, ma creano un senso di sazietà equivalente.
Ci vogliono circa 20-30 minuti perché i segnali dall'apparato digerente raggiungano il cervello e attivino la sensazione di sazietà. Pertanto, rallentare il ritmo con cui si mangia può anche ridurre l'assunzione di cibo.Uno studio pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition indica che mangiare mentre si guarda la televisione o si ascolta la radio può portare a un'alimentazione eccessiva inconsapevole. Anche cenare con gli amici e intrattenersi in piacevoli conversazioni può indurre a consumare oltre il 20% di cibo in più. II. Sì o no Non è mai troppo tardi per cambiare: iniziate migliorando l'ambiente in cui consumate i pasti.
Aumentate l'illuminazione in modo che ogni piatto sia chiaramente visibile; lasciate inizialmente le ossa nel piatto, poiché questo aiuta il cervello a valutare quanto è stato consumato. Gli scienziati della Cornell University hanno calcolato la quantità di ali di pollo piccanti consumate dagli spettatori che guardavano una trasmissione di calcio e hanno scoperto che se i camerieri rimuovevano prontamente le ossa, ogni persona consumava in media il 28% in più.
Anche aumentare il numero di ciotole di servizio incoraggia un maggiore consumo. Quando i ricercatori hanno diviso tre grandi ciotole di frutta secca in dodici ciotole più piccole per il self-service, gli ospiti hanno consumato quasi il 20% in più.
III. Sì o no?
A volte potreste mangiare troppo inconsciamente, ma l'aggiunta di alcune semplici tecniche può impedirlo.
Rendete chiaramente visibili sia il cibo non consumato che quello consumato, aumentando leggermente la difficoltà di accesso, ad esempio posizionando gli alimenti ad alto contenuto calorico più lontano o coprendo i piatti. I principi di "chiara visibilità" e "accesso leggermente più difficile" sono metodi efficaci contro l'eccesso di cibo e l'aumento di peso.
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