Quali sono gli effetti della vitamina P?
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I preparati a base di vitamina C composta contengono tipicamente vitamina P, che impedisce l'ossidazione e la degradazione della vitamina C, migliorandone così l'efficacia. Gli esperti raccomandano che, quando si assumono 500 milligrammi di vitamina C, si consumino contemporaneamente almeno 100 milligrammi di bioflavonoidi per massimizzare il loro effetto sinergico.
Prevenzione delle emorragie
Le proprietà bioflavonoidi della vitamina P influenzano i disturbi del sangue assicurando che i globuli rossi e le piastrine non si aggreghino. Promuove la salute dei capillari, mantenendone la normale funzione e prevenendo le emorragie. Inoltre, la vitamina P è benefica per chi è soggetto a sanguinamento gengivale, poiché aiuta a riparare i vasi gengivali danneggiati; è utile anche in caso di allergie, cicatrizzazione delle ferite, ulcere e altre condizioni di salute.
Rafforzamento del sistema immunitario
La vitamina P si rivela molto utile per disturbi minori come il raffreddore. Migliora la funzione del sistema immunitario, svolgendo un ruolo fondamentale nel rafforzamento delle difese naturali dell'organismo contro le infezioni virali e batteriche.
Proprietà diuretiche e antiedematose
La vitamina P agisce anche come antinfiammatorio naturale e blando diuretico, aiutando nel trattamento dell'edema o delle vertigini causate da disturbi dell'orecchio interno. Le persone che soffrono di ipertensione possono trarre beneficio dal consumo di alimenti ricchi di vitamina P, poiché essa possiede effetti ipotensivi.
Che cos'è la vitamina P?
La vitamina P, nota anche come rutina, comprende bioflavonoidi degli agrumi, rutina ed esperidina. Essendo una vitamina idrosolubile, non può essere sintetizzata dall'organismo umano. Esercita effetti sinergici con la vitamina C; l'aggiunta di vitamina P durante l'assunzione di vitamina C ne potenzia l'efficacia. Le funzioni principali della vitamina P includono:
Alimenti contenenti vitamina P
La vitamina P si trova in vari agrumi, uva, prugne secche, spinaci, arance, limoni, albicocche, ciliegie, rosa canina, cavolo rosso e farina di grano saraceno.
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